L'Assessore Filippo Vagnoli

È uscita la graduatoria del bando “Obiettivo crescita”, proposto dall’Amministrazione comunale al fine di aiutare le piccole attività commerciali e artigianali con un investimento di 41 mila euro complessive.
Sono pervenute al Comune ben 45 domande, 23 delle quali ammesse a finanziamento (ovvero 2000 euro a fondo perduto).
Di queste, metà sono aziende giovanili di recente costituzione: il 60% sono a conduzione femminile; poco meno della metà provengono dai centri storici di Bibbiena e Soci.
“Questi dati sono molto significativi – commenta l’Assessore al Bilancio e promotore dell’iniziativa Filippo Vagnoli- poiché parlano di centri storici molto vivi e attivi, parlano di un territorio giovane e di molta voglia di crescere. Il grande successo dell’iniziativa, inoltre, ci spinge a definire manovre simili anche per il prossimo futuro. Vorrei poi far notare altre due cose: innanzi tutto che il giro d’affari attivato con questo bando va oltre i 100 mila euro e che tutte queste risorse ricadranno sul territorio casentinese. Era, infatti, una delle prerogative del bando, quella di valorizzare le domande che ponevano in evidenza ditte fornitrici provenienti dalla vallata. Sono molto soddisfatto di come si è concluso questo percorso, per il quale ringrazio anche gli uffici che si sono prodigati perché il tutto avvenisse nei tempi che si erano prefissati”.
Le 23 ditte che sono rientrare nel bando, avendo i requisiti richiesti, avranno tempo fino al 30 ottobre per realizzare l’investimento dichiarato.
Ricordiamo che il bando prevede dei contributi per il 50% degli investimenti sostenuti fino a un massimo di 2 mila euro per l’acquisto, ad esempio, di macchinari di servizio, rinnovo di un arredamento per un bar.
Il bando per le imprese si inserisce in un percorso virtuoso che l’Amministrazione di Bibbiena sta sostenendo da tempo in riferimento alle agevolazioni per i commercianti. Rammentiamo, in proposito, l’esenzione dalla TASI di commercianti e hotel e l’esenzione, attivata quest’anno, della COSAP, ossia il pagamento dell’occupazione del suolo pubblico temporaneo e permanente.
Comunicato stampa
Bibbiena, 31 luglio 2018