Ogni ape conta: i bambini dei Centri Estivi con la Coop Centro Italia

“Un bel progetto quello sulle api promosso da Coop Centro Italia che ha visto coinvolti i bambini e le bambine dei centri estivi organizzati dal comune. Grazie alle competenze dell’associazione Archimenia e dei suoi qualificati operatori, siamo riusciti a far convergere opportunità nuove ed importanti. Tra le altre cose, grazie a questo progetto, siamo riusciti ad integrare in maniera innovativa la programmazione dei centri estivi del comune, già da anni orientata verso la natura e la sua tutela. Ringrazio i bambini innanzitutto, le famiglie che ancora una volta hanno avuto fiducia in noi, Coop Centro Italia e la sezione dei Soci di Bibbiena”.
Con queste parole l’Assessora alla pubblica istruzione Francesca Nassini commenta la conclusione del percorso fatto dai bambini dei centri estivi sul progetto nazionale di Coop Centro Italia “Ogni ape conta”, che ha portato gli animatori ed educatori dei centri a coinvolgere i vari gruppi nella sensibilizzazione della tutela di questi insetti e sul tema degli impollinatori e nello specifico delle api selvatiche e solitarie meno conosciute, ma dalle quali dipende una parte della produzione alimentare.
Ieri mattina alla presenza del Sindaco Filippo Vagnoli, dell’Assessora Francesca Nassini e ad una rappresentanza della Sezione soci Coop Centro Italia Casentino in particolare il Presidente Gianpiero Bucarelli, il Vice Presidente Rosanna gambacorta, il delegato del consiglio di Amministrazione Silvia Serrotti, i soci attivi Daniela Ristori e Cristina Francavilla, sono state installate le casette di legno delle api realizzate dai ragazzi a Bosco di casina, il bosco urbano di Bibbiena.
Con il progetto “Ogni Ape Conta” i bambini sono stati messi a conoscenza dell’importanza di questi insetti per il nostro stesso benessere.
Dai piccoli insetti impollinatori come le api può dipendere fino al 75% delle colture alimentari mondiali. Per migliorare il loro habitat, nei campi delle filiere ortofrutticole Coop, riduciamo i pesticidi per loro dannosi, promuove l’agricoltura biologica e coinvolge gli agricoltori a ospitare arnie e rifugi.
Bosco di casina grazie alle bambine e ai bambini dei centri estivi, da qui in avanti, diventerà un luogo di rifugio e tutela di questi importanti insetti.