Oltre 150 persone alla presentazione del libro di Marina Martinelli

Foto di Roberta Soldani

Sabato scorso (29 settembre 2019), all’interno dello splendido castello di Poppi, è andata in scena la presentazione di Un filo di perle (AGC Edizioni), ultima fatica letteraria della scrittrice casentinese Marina Martinelli. E non a caso usiamo la frase “è andata in scena”, perché ciò a cui abbiamo assistito sabato, mischiati tra 150 spettatori interessati e divertiti, sarebbe riduttivo chiamarla “presentazione di un libro”. Eravamo tutti lì per quello, per sentir parlare del nuovo romanzo di Marina: la storia di un amore proibito, impossibile, osteggiato, ambientata nei primi del 900. Ma quello a cui abbiamo assistito, invece, è stato altro e definirla una serata magica sarebbe più giusto e appropriato. Abbiamo riso con i siparietti familiari di Lenny Graziani, ottimo presentatore e intrattenitore, che ha scherzato con la “su’ mamma” scrittrice. Abbiamo cantato con la voce di Lenny accompagnato magistralmente dal polistrumentista Andrea Bondi; abbiamo sognato nell’interpretazione di Alessandra Aricò che, accudita da due chitarre speciali (quella di Massimo Fantoni e quella di Marco Canaccini) ci ha regalato una versione da brividi di The first time degli U2; abbiamo ascoltato brani intensi di Un filo di perle letti dal gruppo A viva voce e ci siamo divertiti con gli interventi del sindaco Carlo Toni e di Claudio Barolo (marito, consigliere comunale e puntuale organizzatore della serata). Il tutto impreziosito da una location fantastica che ha contribuito non poco all’uso dell’aggettivo “magica”. E poi Marina: emozionata e simpatica, brillante e spontanea, che ha parlato della sua nuova creatura, di quanto ami scrivere e raccontare storie e che non ha dimenticato di citare questa nostra testata giornalistica che ormai da anni la annovera tra le sue collaboratrici più apprezzate.

Le foto della serata, che testimoniano quanto raccontato, sono state realizzate da Roberta Soldani.

 

 

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Christian Bigiarini - Direttore Responsabile
Christian Bigiarini è nato a Roma nel 1971, ma vive e scrive a Ponte a Poppi (AR) in Casentino. Nel 2005 ha pubblicato la sua prima raccolta di racconti dal titolo “Adesso sono morto”. Nel 2006, a Castelnuovo di Garfagnana ha vinto il premio di narrativa Loris Biagioni con il racconto “La mozione del beep” e nel 2008 ha pubblicato il suo primo romanzo dal titolo “Rosso cuore, nero amore” recensito dal sito recensionelibro.it come uno dei migliori dieci esordi dell’anno. È giornalista pubblicista, dal 2009 collabora stabilmente con il magazine CasentinoPiù e dal 2013 ne è Direttore responsabile. Nel 2011, a Monselice (PD) ha vinto il premio nazionale “Il Poeta e il narratore” con il racconto “Bar Mario”. L’anno successivo, 2012, si è classificato secondo allo stesso concorso con il racconto “5 secondi”. Nel 2012 è uscito il suo secondo romanzo: “O di odio” Onirica Edizioni. “Storie e osterie” (Nicolò Caleri Editore-2013) è la sua terza pubblicazione.