Ordinanza di Rossi sugli orti, Vagnoli: “Una follia”

Il sindaco Filippo Vagnoli

Il Casentino è una valle virtuosa per quanto riguarda l’emergenza sanitaria con percentuali di positivi di gran lunga inferiore a quella di altre vallate della Provincia e dell’intera regione.

A questo proposito il Sindaco Filippo Vagnoli ha commentato: “Motivo ed evidenza del fatto che la gente casentinese ha rispettato le regole, ha capito che ce l’avremmo fatta solo con un impegno corale;  ma anche testimonianza del lavoro svolto ogni giorno dall’ igiene pubblica locale, dalle forze dell’ordine e da tutti sindaci. Ogni volta che emerge un caso positivo viene ricostruita la storia di tutti i contatti e circoscritte le famiglie con lo strumento della quarantena. Un lavoro immane che ha visto una task force di persone impegnata giornalmente e senza riserve. Speriamo di poter continuare cosi. Il possibile inizio della fase due è vicino dobbiamo mantenere questo trend in ogni modo”.

Il Sindaco fa un ulteriore appello sui tamponi: “I tamponi sono fondamentali soprattutto qui da noi in cui il contagio è stato arginato. Se mappiamo il territorio limitiamo il contagio e iniziamo la nuova fase con la forza per poter arginare anche i piccoli ceppi rimasti. Mi sgolerò fino alla fine con Regione e Asl affinchè venga aumentato il numero e allargato il cerchio”.

Sull’ordinanza del Presidente Rossi sugli orti Vagnoli commenta: “Ho sempre cercato di non essere polemico abbiamo bisogno di unità istituzionale, ma questa è un’ordinanza con la quale si consente ai cittadini di fare l’orto e andarci anche in due persone e pure fuori comune. Non so cosa pensare. Il nostro Presidente ha fatto e sta facendo un buon lavoro per il quale lo ringrazio, ma tempo che su questo frangente ha avuto una caduta. Siamo stanchi e possiamo sbagliare e spero vivamente che Giunta e Presidente si ravvedano prestissimo.  Da noi in Casentino non è pensabile di andare in due anche fuori comune, rischiamo di buttare via un lavoro duro e sacrifici enormi a livello umano e professionale. Sto valutando insieme ad altri sindaci, se mettere restrizioni in questa ordinanza e ho scritto anche al Prefetto in quanto ritengo che la manovra sia addirittura illegittima  poiché risulta più permissiva rispetto ai punti dettati dal decreto del Presidente del Consiglio”.

Comunicato stampa