Parco: “Il territorio è per la conferma di Luca Santini alla guida dell’area protetta”.

Il presidente della Comunità del parco nazionale delle Foreste casentinesi: “Il territorio è per la conferma di Luca Santini alla guida dell’area protetta”.

Il presidente della comunità del Parco, il sindaco di Santa Sofia, Daniele Valbonesi, si rivolge al ministro dell’Ambiente, Sergio Costa per sollecitare una presa di posizione sulla guida del parco nazionale delle Foreste casentinesi: “E’ dal mese di agosto che l’area protetta è priva del suo presidente. Da gennaio è vacante anche la figura del direttore. Le principali realtà amministrative, quelle economiche, culturali e associative del territorio hanno manifestato in questi mesi il loro sostegno alla riconferma di Luca Santini. In primis le autorità spirituali: il Priore generale di Camaldoli, don Alessandro Barban e il Padre guardiano del Santuario della Verna, Francesco Brasa. Non si possono non citare la fondazione Giovanni Paolo II e il parroco di Santa Sofia, don Gino Milanesi, territorio nel quale ricade il cuore naturale del Parco, che hanno voluto far sentire la loro voce. Dopo il consiglio direttivo dell’Ente, con particolare riferimento all’esponente delle associazioni ambientaliste Italia Nostra e WWF, Stefano Gotti, si sono espressi i sindaci dei municipi coinvolti dall’area protetta e le Unioni di comuni montane di competenza territoriale: Valdisieve, Appennino Forlivese, Savio e Casentino. In maniera separata avevano fatto pervenire manifestazioni di approvazione il presidente della Provincia di Forlì-Cesena e quello della Città metropolitana di Firenze. Sollecitazioni al Ministro per la conferma di Santini sono pervenute anche dal Club Alpino Italiano, dall’Associazione italiana Via Romea Germanica, da Romagna acque, dall’Accademia nazionale di Scienze Forestali, dall’Accademia dei Georgofili e dal Centro residenziale universitario di Bertinoro (CEUB). Non sono mancati i dirigenti delle scuole. Anche Carlo Petrini, anima di Slow food, a maggio nell’area protetta, aveva caldamente sostenuto negli incontri pubblici la riconferma del presidente uscente. E’ quanto mai necessario che un ente strategico per lo stimolo dello sviluppo e della tutela di un territorio di così elevati pregio storico e valore ambientale riacquisti la piena operatività. Chiediamo quindi al Ministro di procedere quanto prima alla conferma di una figura che ha dimostrato di raccogliere un gradimento così ampio e diversificato, ben oltre gli schieramenti politici”.

U.s. parco nazionale Foreste casentinesi, monte Falterona e Campigna