Per Pasqua il Casentino è sold out!

Ci scrive un nostro affezionato lettore per segnalarci questa curiosità che riguarda il giorno di Pasqua e, in particolare, il pranzo pasquale. Circa una settimana fa (e quindi 10 gg prima di Pasqua), il nostro lettore decide di trascorrere il giorno di Pasqua in Casentino (lui è originario di Poppi, ma vive a Firenze). E vorrebbe prenotare in un ristorante locale. Usiamo il condizionale perché il nostro amico, dopo poche telefonate, si è accorto che trovare posto sarebbe stata un’impresa. Molti ristoratori, infatti, gli rispondevano non solo di non avere posto, ma di essere pieni ormai da un mese! Il nostro lettore, però, non si è dato per vinto e, smartphone alla mano, ha cominciato a chiamare ristoranti su ristoranti: da Stia fino a Bibbiena. La risposta, però, era sempre la stessa: “No, ci dispiace ma siamo al completo da tanto…”. E pensare che lui, con un anticipo di 10 giorni sulla Pasqua, pensava anche di essersi mosso per tempo. Alla fine, comunque, quando ormai aveva quasi perso le speranze, ha finalmente trovato posto, con somma gioia sua e della sua famiglia. Il suo commento è stato il seguente: “Alla faccia della crisi!”. E la stessa cosa l’abbiamo pensata noi quando abbiamo letto la sua segnalazione. Perché i casi sono due: o per le feste di Pasqua saremo presi d’assalto da orde di turisti, o i casentinesi non mangiano più a casa e vanno tutti per ristoranti. Scherzi a parte, oltre ad unirci all’esclamazione del nostro lettore, siamo felici per i ristoratori casentinesi e per gli affari d’oro che faranno. Nella speranza che sia sempre più vicina la rinascita turistica della nostra valle…

Precisiamo, per dovere di cronaca, che nei giorni scorsi abbiamo fatto noi stessi una decina di telefonate e abbiamo verificato quanto riferito dal nostro lettore.