Percorsi d’Arte a Chiusi della Verna

Rassegna d’arte contemporanea dal 18 giugno all’11 settembre in Viale Michelangelo e Parco Martiri della Libertà
Che titolo impegnativo, mi dicevo mentre mi recavo all’inaugurazione di questa mostra! Già, perché sono convinta che “arte” sia la capacità di trasmettere emozioni…sentimenti ed anche se conoscevo da decenni alcuni degli espositori, rimanevo perplessa.
Sabato 18 giugno all’Auditorium Comunale di Chiusi della Verna, dopo il rituale taglio del nastro e breve discorso del Sindaco Tellini, del vicesindaco Federica Falleri e subito prima dell’erudita illustrazione del Dott. Michele Loffredo, direttore del Museo Nazionale d’Arte Medioevale e Moderna di Arezzo, che ha presentato le opere fotografiche, pittoree e scultoree ed i relativi artisti, ha parlato il Presidente della Pro-Loco di Chiusi della Verna, Donatello Detti. Timido come sempre, semplice, ma con un entusiasmo che è riuscito a trasmettere anche a me.Mi sono detta :- Se a Donatello le opere hanno comunicato questo, allora sono “artisti”.
Ecco i nomi: Paolo Caponi, Eliana Sevillano, Armando Schiavone, Giuliano Caporali, Giacobbe Giusti, Ota Kohei, Andrea Roggi, Maurizio Laurenti.

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Maria Maddalena Bernacchi
Maria Maddalena Bernacchi, nata a Compito, Chiusi della Verna, vive e lavora tra Compito ed Arezzo. Negli ultimi anni dell’istituto magistrale “Vittoria Colonna” di Arezzo ha collaborato al settimanale “La Voce” ed al quotidiano “La Nazione”. Specializzata in fisiopatologia ha insegnato ad Arezzo per quarant’anni. Quale insegnante tutor di storia per il Provveditorato agli Studi di Arezzo ha tenuto corsi di formazione sulla didattica della storia contemporanea pubblicando “Il campo-profughi di Laterina” e “Dal locale al globale, esperienze per l’insegnamento della storia”. Per la nipote ha scritto e pubblicato “Ninne-nanne, filastrocche, proverbi e… Una nonna si racconta”. Collabora con Casentinopiù dal 2010, tenendo, con la figlia Silvia la rubrica “Storia e Territorio”.