“Pievi e castelli in musica”: lo sprint finale

Nada Malanima

Sprint finale per il festival “Pievi e Castelli in musica”, che questa settimana manderà in archivio l’edizione del suo trentennale. Chiusura col botto per questa rassegna, che attende l’arrivo mercoledì 4 ottobre a Bibbiena (ore 21:30, teatro Dovizi, ingresso 5 euro) del Francesco Giustini trio, con Francesco Giustini (tromba e flicorno) Samuele Martinelli (chitarra) Giulio Angori (contrabbasso). Ospite speciale Massimo Morganti al trombone.
Il Francesco Giustini trio è fondato nel 2013 da alcuni dei più interessanti giovani jazzisti toscani e umbri, con un tributo al Chet Baker degli anni ’70-’80. Successivamente il repertorio si arricchisce di composizioni originali, alla ricerca di un sound nudo ed essenziale ma moderno, che persegue nuove strade armoniche restando sul solco della tradizione. In tutto questo, l’elemento che sovrasta sugli altri è la melodia, sempre consacrata regina della comunicazione musicale. Per la Corner Records è uscito il loro primo album “Bright Love”.
Venerdì 6 ottobre il festival termina all’Antei di Pratovecchio (ore 21:30, ingresso 10 euro) con Nada e il suo spettacolo dal titolo “Parole che si cantano anche”, uno show che include classici del repertorio della cantautrice livornese come “Ma che freddo fa” e “Amore disperato”, ai quali si alternano pagine della sua svolta rock, e quelle del sodalizio artistico con Piero Ciampi, come “Sul porto di Livorno”, e ancora brani classici della tradizione popolare. Il progetto “Parole che si cantano anche” si avvale della collaborazione di Julian Barrett, pianista della “A Toys Orchestra”. A marzo Nada è stata insignita del Premio Amnesty Italia per la canzone “Ballata triste”, un brano di forte denuncia contro il femminicidio.
I biglietti si possono acquistare presso il botteghino dei rispettivi teatri la sera delle rappresentazioni a partire dalle ore 20.

Poppi, 03 ottobre 2017