Pista ciclopedonale dell’Arno, domenica 8 festa di inaugurazione.

 
Una passeggiata, anzi due, lungo la pista ciclopedonale dell’Arno e quella comunale di Ortignano Raggiolo. Questo in sintesi il programma della giornata inaugurale del primo segmento (Le Macee-Rassina) del tratto casentinese dell’infrastruttura, che è già aperta e utilizzabile dal pubblico ma che di fatto si presenta domenica 8 maggio. 
I due gruppi, all’interno dei quali la partecipazione è naturalmente libera, muoveranno rispettivamente da Rassina e da Raggiolo, per ritrovarsi intorno alle 17 in località Le Macee, dove le due infrastrutture si congiungono, per un breve momento inaugurale.
Fra gli interventi previsti, quelli del Sindaco di Ortignano Raggiolo Ivano Versari, dell’Assessore Regionale alle Infrastrutture Vincenzo Ceccarelli, del Presidente dell’Unione dei Comuni Montani del Casentino Valentina Calbi, del suo vice Giampaolo Tellini, del Consigliere Nazionale FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) Giovanni Cardinali. All’ultimo momento ha confermato la sua partecipazione anche la Vicepresidente del Consiglio Regionale della Toscana, Lucia De Robertis.
Proprio la Regione Toscana, nel 2012, ha dato una accelerazione al piano di questo progetto, del quale si stava già parlando da diverso tempo. Per quanto riguarda l’Unione dei Comuni Montani del Casentino, essa è capofila per progettazione e realizzazione del tratto che va da Stia a Ponte a Buriano. Finora sono stati realizzati i primi 8 km di pista più i collegamenti con le stazioni ferroviarie di Rassina e Bibbiena, ma la tratta casentinese nel suo complesso sarà lunga 57 km. Il progetto è stato concertato con tutte le Amministrazioni Comunali interessate e con il contributo tecnico della FIAB di Arezzo. Questo primo stralcio è stato costruito grazie ad un contributo della Regione Toscana con i fondi Europei dello Sviluppo regionale – Por Creo – Infrastrutture per il Turismo e commercio in Toscana – e grazie alle risorse messe a disposizione da tutti i Comuni dell’Unione e dai Comuni di Bibbiena e Pratovecchio Stia. L’opera è stata realizzata nei tempi previsti e cioè entro il la fine del 2015. Adesso deve essere fatto il completamento della progettazione preliminare del restante percorso da Stia a Ponte Buriano entro la fine di giugno, e per la fine dell’anno la progettazione esecutiva. Dal 2017 potranno partire i lavori del secondo stralcio, che si avvale di fondi messi già a disposizione dalla Regione Toscana.
 
Unione dei Comuni Montani del Casentino – Ufficio Stampa

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