Pista ciclopedonale dell’Arno, a ottobre il progetto definitivo del tratto casentinese

La riunione dei Sindaci dei Comuni Casentinesi, allargata a quelli che hanno il territorio compreso nel primo tratto della pista ciclopedonale dell’Arno – da Stia a Ponte a Buriano – registra un sostanziale accordo fra gli Enti per il cofinanziamento dell’opera, e si è aggiornata indicando una serie di prossime scadenze: lo conferma Giampaolo Tellini, Sindaco di Chiusi della Verna e vicepresidente dell’Unione dei Comuni Montani del Casentino, Ente capofila del progetto per il tratto in questione. “Si va avanti”, sintetizza Tellini. “Ci siamo dati una nuova scadenza al 31 ottobre, in quella data deve essere pronto il progetto definitivo di tutta la tratta che compete all’Unione”. Gli uffici stanno lavorando per aggiornare il preliminare alle osservazioni emerse in Conferenza dei Servizi. Per accedere al contributo regionale c’è tempo fino a fine anno”. Da patte dei comuni presenti, è stato chiesto di formalizzare la volontà di andare avanti sulla strada della compartecipazione alle spese, e anche alcuni Comuni che non vengono toccati dal tracciato della ciclopedonale ne hanno già cofinanziato il primo stralcio (fra questi Chitignano, Montemignaio, Talla). “Vogliamo riuscire – prosegue Tellini – prima possibile a predisporre la gara, che presumibilmente sarà fatta in altri due successivi lotti: un primo da circa 1.250.000 euro, riguardante il percorso che dalle Macee risalirà l’Arno verso Pratovecchio Stia, da appaltare verso la fine dell’anno. Quello successivo, per la tratta a valle, da aggiudicare ad anno nuovo potendoci investire anche il ribasso d’asta”. Questa dunque la scansione dei tempi per consegnare ai Casentinesi ed ai turisti un’opera su cui le amministrazioni locali e regionali puntano molto anche nell’ottica dello sviluppo turistico della vallata.

Unione dei Comuni Montani del Casentino – Ufficio Stampa