Pista ciclopedonale dell’Arno, progetto del tratto casentinese vicino alla conclusione

Tellini: “Sintonia con la Regione, l’elaborato entro giugno in Conferenza dei Servizi”

Gli uffici tecnici dell’Unione dei Comuni Montani del Casentino stanno lavorando in questi giorni alla stesura del progetto preliminare del tratto casentinese della pista ciclopedonale lungo l’Arno. A un mese dalla inaugurazione del primo tratto, che congiunge la località Le Macee in Comune di Ortignano Raggiolo a Rassina (capoluogo del Comune di Castel Focognano), l’elaborato dopo gli ultimi passaggi consultivi in Regione avrà presto il passaggio in Conferenza dei Servizi, la riunione alla quale partecipano tutti gli Enti in qualche modo interessati ad un’opera che ha ripercussioni sul territorio ed investe vari soggetti per le rispettive competenze di autorizzazioni, controlli e così via.
Lo conferma Giampaolo Tellini, Vicepresidente dell’Unione dei Comuni, dopo un incontro presso l’Assessorato regionale alle Infrastrutture: “Sappiamo – afferma Tellini – che è ormai prossima la scadenza del 30 giugno, per la presentazione del progetto preliminare di tutta la tratta di competenza dell’Unione, cioè quella che va da Stia a Ponte a Buriano. Il progetto è ormai in fase di definizione, in questi mesi nonostante i vari problemi che l’Ente ha attraversato la struttura tecnica ha lavorato di buon passo. Il confronto preliminare in Regione? È un atto che ho ritenuto opportuno fare prima di andare in Conferenza dei Servizi, per avviare un dialogo preliminare ed evitare problemi e allungamenti dei tempi in futuro”. La data della Conferenza dei Servizi non è stata ancora individuata, “Ma quello che ci vincola per l’ottenimento del contributo regionale per la realizzazione della pista ciclopedonale è appunto la presentazione del progetto preliminare in Regione entro il 30 giugno. Poi avremo tempo fino a fine anno per giungere al progetto definitivo, il 2017 dovrebbe essere l’anno dei cantieri aperti, l’opera andrà in appalto probabilmente in un unico lotto, e dopo avremo i primi 57 km con in più alcune intersezioni laterali già realizzate, insomma si vedrà prendere corpo a questa infrastruttura della quale si parla ormai da tempo, e che nella parte già in uso ci dimostra il gradimento quotidiano della gente che la utilizza spesso e volentieri”.

C.S. Unione dei Comuni