Poppi, a giugno tornano i geologi da tutto il mondo

 
Si terrà a Poppi dal 7 al 9 giugno prossimi la terza edizione del seinario internazionale sul monitoraggio geotecnico e strutturale.
“Dopo due positive edizioni del corso internazionale – si legge in una nota degli organizzatori – tenuto a Poppi negli anni 2014 e 2015, che hanno attirato più di 200 frequentatori da 34 paesi, oltre a 32 partners tecnico – commerciali, stiamo lavorando duramente per organizzare la terza edizione. 25 oratori hanno contribuito all’elevato livello professionale dei corsi in passato, e stiamo cercando di migliorarci e di innovare ancora. Aspettiamo infatti alcuni nuovi esperti quest’anno. Pensiamo di invitare i frequentatori ad interagire con noi già prima dell’inizio dei corsi, per discutere insieme la possibilità che loro stessi illustrino nuove tendenze di monitoraggio e su storie concrete e conoscenze acquisite”.
Come si ricorderà. Oltre alle lezioni teoriche ed agli scambi di esperienze di cui si compone il seminario che di solito si svolge al Castello di Poppi, l’anno scorso fu inserita una nuova sessione “sul campo”, nella quale i geologi partecipanti svolsero prove e test di monitoraggio sulla frana che alcuni anni orsono bloccò per parecchio tempo la viabilità nei pressi di Campigna (Fc), grazie anche alla collaborazione dell’Ente Parco visto che la zona interessata dal movimento franoso si trova all’interno dei confini dell’area protetta. Artefice dell’iniziativa fin dall’anno della sua nascita è Paolo Mazzanti, esperto di fama internazionale in questo settore e originario di Poppi, 
 
 
Unione dei Comuni Montani del Casentino – Ufficio Stampa