Poppi e le zone terremotate, appello a tutti i casentinesi: aiutateci ad aiutare!

Da Poppi una “missione umanitaria” nel maceratese per aiutare le popolazioni flagellate dal terremoto

Dopo gli eventi catastrofici dell’ottobre dello scorso anno che hanno duramente colpito il centro Italia (in particolare le Marche e l’Umbria) molte sono state le iniziative di solidarietà intraprese dai casentinesi. Le tremende immagini che tutti abbiamo ancora negli occhi hanno colpito un po’ tutti, ma alcune persone hanno deciso che bisognava fare di più. Non era sufficiente mandare qualche messaggino da 2 euro, bisognava impegnarsi per portare un aiuto concreto a persone che, in alcuni casi, hanno perso tutto. E così, le persone del comune di Poppi che abbiamo incontrato, si sono rimboccate le maniche e hanno organizzato una “missione umanitaria” nei luoghi colpiti dal terremoto portando con loro tutti ciò di cui queste persone hanno bisogno. Ne abbiamo parlato con Matteo Goretti, uno degli organizzatori della spedizione.
Matteo, che esperienza avete vissuto?
Abbiamo vissuto un’esperienza in prima persona e abbiamo visto con i nostri occhi quello che è successo e soprattutto quello che sta accadendo alle famiglie che si ritrovano con il niente più assoluto, abbandonate a se stesse.
Qual è l’appello che rivolgete a tutti i casentinesi?
Vorremmo cercare di sensibilizzare i casentinesi ad aiutare chi ha veramente bisogno di aiuto. Aiutare famiglie che si ritrovano a “condividere” la stanza da letto con pecore o con cavalli, aiutare famiglie che non hanno acqua per lavarsi, elettricità per accendere una stufa elettrica, che non hanno più niente, e che purtroppo non hanno l’aiuto di chi dovrebbe fondamentalmente aiutarle: lo Stato. Il solo aiuto che hanno è quello dei volontari, cittadini italiani.
Avete intenzione di tornare con un’altra spedizione?
Sì, vorremmo proseguire la nostra “missione” cercando di tornare nella zona di Macerata (i paesi che abbiamo visitato sono stati: Muccia, Visso, Pievebovigliana, Monte Cavallo, San Severino ) nelle prime settimane di aprile.
Tengo a precisare che non ci siamo appoggiati a nessun ente per la distribuzione dei beni, ma a 2 splendide ragazze, Selena ed Ornella, che da qualche mese stanno organizzando tutti i sabati della settimana, dei gruppi di volontari per andare a distribuire DI PERSONA (porta a porta) il “raccolto”, documentando il tutto, per far vedere poi a chiunque lo chieda in che mani siano andati i beni che sono stato raccolti.
Siamo riusciti a fare tutto ciò grazie alle due aziende: L’Orto del Castello di Bini e l’Azienda Agricola Santa Vittoria. Abbiamo portato un camion carico di foraggio (rotoballe di fieno e paglia) per gli animali, ma ancora c’è tanto da fare e quindi vorremmo appellarci alle varie aziende del Casentino affinché possano donare nel loro piccolo, altro foraggio per la prossima spedizione. E a tutti i casentinesi l’invito a mettersi in mano il cuore ed aiutare chi ne ha veramente bisogno.
Per il trasporto del cibo e degli elettrodomestici invece dobbiamo ringraziare la ditta A.C. Allestimenti di Christian Russo, azienda di Bergamo, che ha voluto donare il camion con tanto di autista, sostenendo pure tutte le spese per il viaggio.
Nello specifico, affinché i casentinesi possano contribuire, di cosa hanno bisogno queste persone?
Quello di cui hanno bisogno queste famiglie è: cibo a lunga conservazione, acqua, latte, farina, pasta, pastine/biscotti, piatti, posate, bicchieri in plastica, scottex e carta igienica, prodotti per lavarsi (shampo, bagnoschiuma, sapone…) prodotti per la cucina (olio, sale, zucchero, caffè, orzo),elettrodomestici vari, cibo per cani, gatti, polli e galline… Insomma un po’ di tutto!
Chi volesse aiutare anche “noi” può fare delle donazioni, che andranno a coprire le spese che verranno sostenute per il pagamento dei vari mezzi che serviranno per trasportare il tutto.

Quindi forza casentinesi: aiutiamoli ad aiutare! In fondo basta poco, un po’ di spesa in più, un elettrodomestico che a casa non usate, un po’ di utensili che tutti abbiamo in abbondanza e il gioco è fatto. Tutti insieme possiamo davvero dare una mano in maniera concreta. Quindi, per chi volesse donare qualcosa, questi sono i riferimenti:
Matteo Goretti: 334 5611661
Massimiliano Sassoli: 334 3364723
Denise Pantuso: 393 4079178
Daniela Certini: 349 2857718
Filippo Occhiolini: 333 5460720