Pratovecchio, domenica 10 aprile il ritorno della Filarmonica Enea Brizzi

Alcuni componenti della Filarmonica Enea Brizzi

Programma di livello e solisti d’eccezione per il ritorno dopo lo stop causa Covid

PRATOVECCHIO – All’inizio del suo 190mo anno di storia, e come prima uscita del 2022,
l’Orchestra Filarmonica Enea Brizzi di Pratovecchio propone una novità al pubblico: il
“Concerto di Primavera”, che si terrà a Pratovecchio domenica 10 aprile alle 17:30 nella chiesa del SS: Crocifisso (ingresso libero, green pass obbligatorio).
Si tratta, come ha spiegato Martina Seravelli, Presidente della Filarmonica Enea Brizzi di
Pratovecchio, di un evento che vuole darsi continuità negli anni, e che è stato ideato per
dare la possibilità al pubblico di ascoltare il programma di quello che doveva essere il
concerto di Santo Stefano 2021, annullato a causa del Covid. “La Filarmonica – osserva
Seravelli – sta continuando ad evolversi perché vuole proporre un panorama musicale
molto raffinato; per fare questo suoniamo spesso insieme a solisti professionisti e
strumentisti che arricchiscono le possibilità espressive come il pianoforte, gli strumenti a
corda, gli archi. Il nostro obiettivo è attrarre tutti coloro che sono interessati alla musica e a
repertori, dunque a sfide, di un profilo più alto, intrigante sia per chi suona che per chi
ascolta”.
Il programma del Concerto di Primavera spazia dalla “Carmen” di Bizet, fantasie e
variazioni sul Carnevale di Venezia di Arban con Maria Rossi alla tromba, il Concertino per
clarinetto op. 26 di Von Weber con Luca Nocentini al clarinetto, la Romanza in Fa
maggiore op. 50 di Beethoven con Adamo Rossi al violino. Non mancano altri brani e
sorprese per il pubblico. Dirige il Maestro Leonardo Rossi. “Perché esibirci in chiesa
invece che a teatro? Ci abbiamo riflettuto concludendo che se quello di S. Stefano è un
appuntamento sia natalizio che istituzionale, con la presenza dell’Amministrazione
Comunale e gli auguri di rito per l’anno nuovo, oggi siamo alla vigilia della Pasqua, la festa
religiosa più importante. Per questo anche il programma è centrato su musica classica
senza le nostre tipiche escursioni per esempio nelle colonne sonore”, conclude Seravelli,
“Siamo molto orgogliosi del lavoro che svolgiamo ogni anno: con la Scuola di Musica per
diffondere la passione musicale fra i giovanissimi; con gli Enti e le Associazioni con cui
collaboriamo (il Comune da sempre, ma per esempio nel 2021 abbiamo dedicato un
concerto ai 30 anni del Parco Nazionale, uno alla Confraternita di Misericordia e uno al
Gruppo Fratres); un lavoro che la pandemia ha condizionato ma non ha interrotto, anzi ci
ha dato motivazioni nuove per affinare il concetto di qualità che ci sta particolarmente a
cuore”.
Il Concerto di Primavera prelude ad un anno di intensa attività, con la prossima data già
alle porte: sarà infatti il Concerto del Primo Maggio.

Comunicato stampa