Pratovecchio, Filarmonica e Biblioteca di nuovo nella loro sede

Caleri: “Intervento da 100.000 euro, progetti importanti per il futuro”
 
Il 2016 ha riportato “a casa”, cioè nella storica sede antistante il municipio di Pratovecchio, la Filarmonica Enea Brizzi e la Biblioteca Comunale “Cristoforo Landino”, dopo diversi mesi necessari per eseguire i lavori di rifacimento del tetto.
“Per la verità – afferma il Sindaco Nicolò Caleri – l’intervento si è rivelato peggiore del previsto, perché non si è limitato al rifacimento della copertura ma ha riguardato anche la sostituzione di un trave portante, che si era logorato col tempo. In questi mesi la Filarmonica ha spostato temporaneamente il suo quartier generale alla sala del Podestà, mentre la Biblioteca ha funzionato quasi sempre sia pure ad orario ridotto. Per questo ringrazio sia i nostri musicanti che il personale della biblioteca per aver sopportato questo periodo di soluzioni precarie, che comunque con il nuovo anno ci siamo lasciati alle spalle”. Caleri accenna poi al futuro delle biblioteche di Stia e Pratovecchio, che nelle prossime settimane prenderanno indirizzi diversi e complementari. “Proprio così. A Pratovecchio, nella sede rinnovata, resterà la sede diciamo centrale, che verrà arricchita di una sezione sulla storia locale e una sulla Resistenza, arrivando a contare circa 9.000 volumi. A Stia la biblioteca che presto inaugureremo sarà nella zona del Palagio Fiorentino, vicino al nuovo Centro Giovani, e sarà dedicata principalmente alla letteratura per bambini e ragazzi potendo contare circa 4.000 titoli, e continuando ad avere un punto prestito per letture “convenzionali”, coi libri di maggior successo del momento”. In prospettiva c’è l’idea di creare un centro didattico e ricreativo anche approfittando dell’ubicazione particolarmente favorevole, in un Parco urbano che consente lo studio e lo svago al tempo stesso- “Sì, vogliamo anche attrezzare con arredi appositi la biblioteca per i più piccoli, che è un passo avanti notevole rispetto a quello che i due paesi potevano offrire prima. Intanto tutte e due le biblioteche sono nella Rete Documentaria Aretina, dato fondamentale sia per i servizi on line che possono essere offerti agli utenti sia per la possibilità di partecipare a bandi ed ottenere sostegni su progetti”. Entro gennaio si prevede che la nuova biblioteca di Stia sarà inaugurata.
 
Unione dei Comuni Montani del Casentino – Ufficio Stampa