Pratovecchio Stia, il servizio di mensa scolastica non subirà variazioni

Il sindaco Nicolò Caleri

Il Sindaco di Pratovecchio Stia Nicoilò Caleri è intervenuto con un post su Facebook circa la vicenda della chiusura paventata del servizio di refezione scolastica alle scuole elementari. “Negli ultimi giorni – ha scritto Caleri — un sito che si occupa di questioni casentinesi ha avanzato l’ipotesi che sia a rischio il servizio mensa delle elementari, attualmente affidato alla cooperativa che si occupa della gestione della casa di riposo di Pratovecchio. In tal senso sono da precisare alcune cose: sin dall’inizio del percorso che deve portare al ricollocamento degli ospiti della casa di riposo di Pratovecchio, in nessun momento è stato messo in dubbio il prosieguo dell’attività di fornitura pasti alle elementari; in ogni riunione tenutasi con la cooperativa di gestione è stato evidenziato dall’Amministrazione Comunale che con assoluta certezza il rapporto di fornitura pasti alle elementari continuerà esattamente come prima; sono in corso sopralluoghi con la società di gestione proprio per appurare la soluzione migliore tra quelle a disposizione”. Niente dunque fa presagire la possibilità ventilata sul web: “Ritengo – prosegue Caleri – che se una persona ha la tessera di giornalista dovrebbe rispondere a quello che è il primo obbligo di un giornalista e cioè di informarsi sui fatti, al fine di evitare inutili e pericolosi allarmismi. Quando questo non viene fatto significa che si è rinunciato al proprio ruolo professionale e si è entrati nel campo, molto diverso, della opposizione politica. Il che è perfettamente legittimo, ma bisognerebbe avere l’onestà intellettuale di comunicarlo al lettore, senza trincerarsi dietro il paravento dell’informazione indipendente. Approfitto per comunicare alla popolazione che durante il consiglio comunale di questa sera (giovedì 3 novembre) l’Amministrazione effettuerà comunicazioni al consiglio sia in merito alla casa di riposo sia al servizio mensa ad esso connesso”, conclude il Sindaco Caleri.

Unione dei Comuni Montani del Casentino – Ufficio Stampa