Pratovecchio Stia, lavori pubblici per 6 milioni di euro nel piano triennale

Il sindaco Nicolò Caleri

Oltre sessanta interventi, circa 6 milioni di euro investiti nel territorio. Sono i dati principali della “Strategia triennale dei lavori pubblici” del Comune di Pratovecchio Stia, che ha realizzato un opuscolo con la presentazione della opere che intende realizzare nel triennio 2016-2018. In questi giorni il libretto è stato consegnato a tutte le famiglie del Comune, “Come atto – dice il Sindaco Nicolò Caleri – di informazione su quanto l’Amministrazione sta facendo per migliorare il territorio comunale, e su come investe il denaro dei cittadini in un momento in cui ha maggiori possibilità di investimento grazie ai fondi e agli spazi finanziari derivanti dalla fusione. Fin dall’inizio del mandato abbiamo affermato con convinzione che la premialità della fusione non doveva servire per alimentare la spesa corrente, bensì per realizzare le opere in grado di cambiare per anni il volto del nostro paese. Adesso le intenzioni diventano realtà”. Nell’elenco illustrato dal Comune altocasentinese, ci sono opere grandi e onerose (come la realizzazione della nuova scuola materna nell’area appena acquisita dal Comune della ex segheria Rossi, a completamento della cittadella scolastica) e interventi più marginali ma non per questo meno importanti, come la messa in sicurezza di strutture pubbliche già esistenti (teatro Antei, impianti sportivi ecc.), o interventi di completamento legati ad esempio al progetto della pista ciclopedonale lungo l’Arno, che in questo Comune ha il suo punto di partenza. “Fermandoci solo alle opere più importanti – osserva Caleri – c’è da notare che il Comune investirà molto in opere che ne caratterizzeranno i prossimi decenni. Vanno letti in questa ottica ad esempio gli interventi di riqualificazione delle tre piazze principali di Pratovecchio, l’adeguamento sismico del municipio di Piazza Pertini a Stia, la nuova scuola materna, la scuola Arti e Mestieri, le Officine Capodarno. Ma mi piace sottolineare che in questi triennio riusciremo ad intervenire anche sul recupero di viabilità minori attualmente danneggiate da frane, come è successo nella frazione di Tartiglia o sulla strada del Catero. Ovviamente non faremo tutto da soli, anzi la sinergia con gli altri Enti per reperire finanziamenti mirati a progetti di sviluppo o interventi tecnici è sempre più necessaria, come nel caso della ciclopista, dove molti soggetti lavorano insieme per un obiettivo di tutti”. Assieme al pieghevole dei lavori pubblici è stata distribuita alle famiglie anche una brochure del progetto “Officine Capodarno”, che intende realizzare assieme al Parco nazionale e a molti altri illustri partner un laboratorio per lo sviluppo dell’imprenditoria montana, capace di offrire nuove opportunità ai giovani di Pratovecchio Stia e di tutto il Casentino.

Unione dei Comuni Montani del Casentino – Ufficio Stampa