Pratovecchio Stia, successo per il corso di formazione per badanti

Consegnati gli attestati ai frequentatori – iniziativa delle Misericordie
Nel pomeriggio di giovedì 15 aprile, alla presenza del Sindaco di Pratovecchio Stia Nicolò Caleri, dell’Assessore comunale ai Servizi Sociali Sonia Amadori e dei Governatori delle Misericordie Di Stia e di Pratovecchio Filippo Berti e Stefano Ceccherini, in rappresentanza degli enti organizzatori, si è concluso il “Corso di formazione e qualificazione per badanti e caregivers a domicilio”,  con la consegna ai 19 partecipanti di un attestato.
Il corso, progettato dalla Cooperativa Sociale Ma.Ter, è iniziato nel dicembre 2015 e si è tenuto presso la casa di riposo di Stia per una durata complessiva di 26 ore. Gli argomenti trattati hanno riguardato la parte infermieristica (movimenti con l’anziano e igiene del corpo e della casa) svolta dalla dott.ssa Giulia Checcacci e dalla dott.ssa Sara Marri, la parte di elementi di conoscenza medica (la condizione fisica dell’anziano, le malattie degenerative, cardiovascolari, le fratture, il diabete, etc) condotta dal dott. Luigi Giannini, l’alimentazione e la cucina a cura delle cuoche della stessa casa di riposo, nonché elementi di teoria delle relazioni interpersonali, di storia locale e sociologia, temi sviluppati dal dott. Marco Taddei che ha svolto anche il ruolo di tutor del corso. Si sono inoltre avuti tre incontri di formazione sanitaria con il CDF IRC della Misericordia di Bibbiena che ha trattato l’argomento della rianimazione cardiopolmonare di base e defibrillazione precoce (BLSD). 
La frequenza al corso da parte degli iscritti è stata continua e costante e dalle loro testimonianze emerge  un livello di soddisfazione finale molto alto. Adesso si tratta di non disperdere, come è stato chiesto agli Amministratori locali e ai Governatori delle Misericordie, questo piccolo patrimonio di conoscenze e di professionalità: pensando sia ad organizzare altri momenti di approfondimento delle tematiche trattate, sia utilizzando tutti gli strumenti a disposizione, come per esempio lo sportello lavoro, per dare visibilità a chi si impegna ad offrire garanzie per l’opera delicata di assistenza a domicilio delle persone anziane, un’opera della quale anche in Casentino si registra un crescente bisogno dato l’invecchiamento della popolazione con la tendenza alla cronicizzazione di talune patologie, che spesso mettono le famiglie nella necessità di rivolgersi a personale formato non senza difficoltà di reperimento delle figure idonee. 
16 aprile 2016.
Unione dei Comuni Montani del Casentino – Ufficio Stampa