È stato avviato in questi giorni il taglio della pineta nella località di Renaccio, in Comune di Pratovecchio Stia, lavoro che prelude ad un intervento previsto dal progetto – autorizzato dall’Unione dei Comuni Montani del Casentino – che condurrà al ripristino dell’antica destinazione a frutteto di quell’area. Lo comunica il Sindaco di Pratovecchio Stia Nicolò Caleri con un post sul proprio profilo Facebook, precisando fra l’altro che «i pini sono ormai divenuti pericolosi sia per possibili crolli sia perché agevolano la formazione di ghiaccio; quindi, grazie al ritrovamento delle foto aeree risalenti al 1954, è stato possibile ottenere l’autorizzazione al ripristino della destinazione originaria di quella zona, che dunque tornerà a produrre frutti. Un ringraziamento all’arch. Lenti del comune, che ha seguito il progetto, e ai dipendenti dell’Unione Zampini e Seravelli che ci hanno affiancato in questa bella azione di recupero, richiesta da tanto tempo dalla popolazione di Papiano. Un grazie anche alla ditta Bresciani che sta eseguendo il lavoro e alla Polizia Municipale impegnata nel monitorare l’intervento».
Nelle prossime settimane, l’intervento potrebbe richiedere anche delle momentanee limitazioni alla circolazione nei momenti di abbattimento degli alberi più vicini alla strada. «Invitiamo – conclude Caleri – la cittadinanza a porre attenzione alla presenza dei cantieri. Dopo il taglio, in autunno si provvederà alle piantumazioni e alla costruzione delle recinzioni di salvaguardia. Il luogo resterà ad accesso pubblico e saranno fatti incontri con la popolazione per individuarne le migliori modalità di gestione».

Unione dei comuni del Casentino
Poppi, 28 luglio 2018