Progetto Aido, una scelta in Comune

 

Il Comune di Bibbiena aderisce al progetto “Carta d’identità-donazione organi” dal titolo “Una scelta in comune”. Dal prossimo novembre, in sostanza, con il rilascio o il rinnovo della carta di identità, sarà possibile – anche nel nostro comune – manifestare il proprio consenso o diniego alla donazione di organi. Una manifestazione assolutamente facoltativa e non obbligatoria. I cittadini, maggiorenni, interessati a questo percorso, potranno esprimere il consenso o diniego alla donazione compilando un’apposita dichiarazione. L’ufficiale dell’anagrafe dovrà riportare l’informazione all’interno della proceduta per l’emissione o rinnovo della carta. Il dato sarà inviato immediatamente al Sistema Informativo dei trapianti, operazione questa che ne consente la consultazione da parte dei centri di coordinamento regionali. La propria intenzione potrà essere modificata in qualsiasi momento recandosi alla Asl o alla stessa anagrafe comunale.
Per il comune di Bibbiena l’iniziativa è stata sostenuta e caldeggiata dalla stessa AIDO territoriale che conta, in tutto il Casentino, ormai un migliaio di iscritti ed è attualmente rappresentata da Stefano Goretti in qualità di Presidente (da maggio anche consigliere regionale) e da un consiglio costituito da Luana Lanini, Lina Giorgi, Susanna Sassoli, Lia Bensi, Lucio Valeri, Licio Ferrini, Leonia Gerini.
“Scelta in comune, il progetto di AIDO, rappresenta qualcosa di molto importante. La donazione è un gesto di solidarietà e grande civiltà che aiuta molte persone; voglio rammentare che il trapianto rappresenta un’efficace terapia per alcune grave malattia e l’unica soluzione per patologie che non sarebbero curabili in altri modi”, commenta il Presidente AIDO Stefano Goretti.
L’AIDO del Casentino è un’associazione che cerca di promuovere la cultura della donazione e la conoscenza del trapianto. Molte le iniziative messe in campo anche in questo anno: dalla 15esima giornata nazionale dell’AIDO (tenutasi gli scorsi 1 e 2 ottobre), alle varie serate estive, fino al progetto con le scuole, che il Presidente Goretti ha annunciato proprio in concomitanza con la comunicazione relativa a “Scelta in comune” per Bibbiena.
Stefano Goretti conclude dicendo: “Donare significa salvare vite umane; chi è in attesa di un organo può contare solo sulla donazione per continuare a vivere. Donare significa anche consentire condizioni di vita migliori a chi è obbligato a terapie lunghe e dolorose, come la dialisi, o permettere di riacquistare la vista a chi l’aveva perduta, attraverso il trapianto di cornea, ci sono esempi anche in vicino a noi. Donare è quindi, una scelta di vita in duplice senso: perché salva delle vite e perché rappresenta un dono fatto a se stessi, al proprio essere cittadino di questo mondo, e coinvolge il senso stesso e il fine della nostra vita che altro non è che l’amore per il prossimo”.

In Toscana – come si evince dal sito della Regione Toscana – il rapporto tra donatori di organi e abitanti è molto elevato e si mantiene nel tempo superiore a quello nazionale di riferimento. Questo dato si traduce in opportunità di cura per i cittadini toscani ed anche per coloro che provengono da fuori regione, attraverso la rete dell’ Organizzazione toscana trapianti (Ott).
L’Assessore Francesca Nassini commenta: “Una grande soddisfazione, un traguardo quello dell’avvio del progetto “Scelta in comune”. Per i cittadini una nuova opportunità, lo stesso per il nostro territorio capace di grandi slanci e di grandi gesti. Un grazie ad Aido, ma anche agli operatori comunali che hanno completato con successo un percorso formativo dedicato. Avere questa possibilità anche nel nostro comune, significa promuovere una cittadinanza attiva e consapevole, che sa camminare insieme sotto il segno della solidarietà”.
Per chi volesse dare una mano ai volontari di AIDO o semplicemente iscriversi all’associazione ( sezione del Casentino) può fare riferimento a questi contatti: 349.7290611 casentino@aido.it