Prospettiva Casentino: “Un libro in più, un rifiuto in meno”

“Leggere ti dà i superpoteri giusti per salvare il pianeta ovvero la superintelligenza, la supervista del futuro e la super velocità”, così c’è scritto nelle locandine che promuovono il nuovo progetto di Prospettiva Casentino “Un libro in più, un rifiuto in meno” rivolto a tutte le scuole primarie e secondarie di primo grado del Casentino.

Il progetto ha preso spunto dall’iniziativa di un libraio di Polla, Salerno -Michele Gentile – e del suo “libro sospeso”.
Gli imprenditori di Prospettiva hanno così attivato un percorso simile coinvolgendo la libreria Lina Giorgi.
Ai giovani studenti sono state lasciate delle borse in cotone naturale che dovranno servire per raccogliere plastica e lattine trovate nell’ambiente.
La borsa piena di rifiuti potrà essere portata da Lina Giorgi e qui in cambio dei rifiuti, i ragazzi potranno scegliere un libro da uno spazio adeguatamente organizzato dove sono stati collocati i libri messi a disposizione da Prospettiva e Lina Giorgi. Questo per bene due volte attraverso l’utilizzo di una sorta di “timbro” sulla borsa, un passaporto da supereroe ecologista.

In questi giorni Prospettiva Casentino sta consegnando agli studenti delle scuole del territorio questa sacca per “salvare il mondo” e il 21 di Marzo 2020 alle ore 16,30 presso la Libreria Lina Giorgi si terrà l’inaugurazione ufficiale di questo percorso che mira proprio ad innescare un cambiamento di prospettiva e ad infondere nei ragazzi il rispetto per l’ambiente che ci circonda.

Il Presidente Giovanni Basagni commenta: “Un progetto molto ambizioso, che ha previsto un impegno importante dell’associazione che insieme a Lina Giorgi sta mettendo a disposizione 1500 borse e altrettanti libri. Crediamo molto in questo tipo di iniziative che intendono responsabilizzare i giovani nei confronti della tutela ambientale. Ma non solo. Al centro di tutto c’è anche il valore del libro e della lettura che vanno recuperati assolutamente in questa epoca digitale in cui alcune capacità, ma anche alcune sensibilità si stanno dissolvendo. Il libro come nuova cassetta degli attrezzi e delle competenze per costruire un nuovo futuro. Ecco la metafora del supereroe che sa pensare con la propria testa, colui che cambia le cose proprio perché, attraverso i libri, ha imparato a guardare la realtà con occhi nuovi. Ringraziamo le scuole che hanno accolto con favore il progetto, ma anche i genitori che dovranno spronare ed aiutare i loro ragazzi in tutto questo”.

C. Stampa