RC Auto in Toscana: come cambia la tariffa nei vari comuni e da cosa dipende

Gli automobilisti della Penisola sanno che, per quanto spesso indispensabili, le macchine ogni anno causano una vera e propria emorragia di risorse economiche. E in tal caso non si parla soltanto della benzina, della manutenzione e degli altri aspetti pratici, ma anche e soprattutto dell’assicurazione che registra un ammontare diverso a seconda dei casi, con variazioni anche da comune a comune. Ma da cosa dipende? Oggi, ci concentreremo sull’RC auto in Toscana, scoprendo come cambia la tariffa.

Le tariffe RC auto nelle città toscane

Come anticipato poco sopra, la situazione cambia in base alle varie province, e la Toscana ovviamente non fa eccezione. È possibile prenderne atto studiando alcuni casi specifici, che riguardano ad esempio Arezzo. Qui risulta particolarmente vantaggioso il mantenimento di un’auto, da acquistare solo dopo aver consultato l’elenco dei concessionari sul sito di automobile.it, nella sezione relativa a questa regione. Ad Arezzo, la spesa per l’RC auto di chi si trova in prima classe si limita a 231 euro: un livello molto basso, se lo si mette a confronto con le medie toscane, che invece superano quota 620 euro. I prezzi dell’RC auto, infatti, possono variare fino al 119%, all’interno della singola regione. Fra i centri più costosi si trova ad esempio Prato, con ben 504 euro per Rc auto, mentre le città più economiche sono Grosseto e Siena dove si arriva a circa 230 euro.

Da cosa dipende il costo dell’RC auto

È importante comprendere come viene calcolato il costo dell’RC auto, dato che i parametri adottati dalle varie compagnie assicurative sono numerosi. In primo luogo, il prezzo complessivo risente della potenza del motore che – se elevata – aumenta anche il rischio di sinistri. Altri parametri importanti da valutare sono l’età e il sesso di chi sottoscrive il contratto, per via del fattore esperienza (molto basso al di sotto dei 25 anni). Anche l’alimentazione della vettura rientra in questa lista, come nel caso di quelle elettriche o ibride, il cui costo risulta inferiore grazie agli incentivi. Infine, troviamo l’eventuale presenza degli accessori di sicurezza, la scatola nera e ovviamente la classe di merito.

Aumento dell’RC auto per incidente con colpa

Un automobilista deve fare particolare attenzione a non causare incidenti perché, in caso di colpa, il costo delle assicurazioni può aumentare anche del doppio. Pure in questo caso, però, l’entità del rincaro può variare (e di molto) in base alla provincia. Alcune sono molto più care di altre, come ad esempio Salerno, con un aumento in caso di colpa che supera il 98% (circa 460 euro extra). Napoli e Prato sono anch’esse molto care, mentre fra le più economiche troviamo Firenze, con un rincaro del 18% circa, ovvero 70 euro in più. Nella lista delle province virtuose spiccano anche Venezia (20%) e Bologna (22%).