Nei giorni scorsi è stata riaperta alla viabilità viale Michelangelo Buonarroti, la strada che da Rassina va in direzione di Chitignano. L’intervento era già stato programmato dalla precedente amministrazione, inizialmente il progetto prevedeva, oltre che il rifacimento dell’impianto fognario, un marciapiede a raso con limite di velocità a 30 km/h, questo perché la strada non è molto larga, stretta tra le abitazioni e il muro del torrente Rassina, la situazione è resa ancora più critica dal passaggio del ponte dove sopra passa la ferrovia.
Con l’insediamento della nuova giunta il progetto ha subito delle sostanziali modifiche, infatti il marciapiede è stato fatto rialzato e non a raso, considerando la carreggiata non molto ampia, si è dovuto perciò provvedere a regolarizzare il traffico con l’ausilio di un impianto semaforico, creando disagi nelle ore di punta.
Spesso in direzione Chitignano si creano code che arrivano alla strada regionale, per non parlare del disagio che si è venuto a creare per gli abitanti delle strade che versano nel tratto interessato come la zona della Fratta e via Vasari, immettersi in via Michelangelo da queste strade secondarie è come giocare a mosca cieca non vedendo il colore del semaforo.
Ci chiediamo pertanto: chi ha realizzato la variazione in corso d’opera e soprattutto chi l’ha autorizzata? La situazione attuale resta permanente oppure l’Amministrazione ha intenzione di intervenire? Inoltre l’Ufficio Viabilità della Provincia di Arezzo, titolare della strada, come si è espresso quando è stato interpellato? E al Corpo unico della polizia municipale dell’Unione dei comuni del casentino è stato chiesto un parere in tal senso?
Queste variazioni e gli interventi che eventualmente dovranno essere fatti quanto graveranno sul bilancio comunale rispetto a quanto previsto inizialmente?

Comunicato stampa
FareComune
Castel Focognano, 19 luglio 2019