Riapre l’ufficio della Polizia Municipale nel palazzo comunale di Rassina

Sarà riaperto al pubblico, dalla giornata di lunedì 27 gennaio, l’Ufficio di Polizia Municipale nella sede Comunale di Rassina. Sarà un presidio decentrato del Corpo Unico di Polizia Municipale dell’Unione dei Comuni Montani del Casentino, che in un primo momento aprirà nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì mattina, a causa dell’assenza momentanea di parte del personale dovuta a malattie e pensionamento, successivamente l’apertura sarà garantita giornalmente. Tutto questo fa parte di quanto previsto nella divisione tra nord e sud del Corpo stesso. Soddisfazione da parte dell’Amministrazione Comunale di Castel Focognano, dichiara l’Assessore Giuseppe Pietrini, aggiungendo che “era uno dei punti fermi in campagna elettorale del programma della Lista Civica Impegno Comune, non a caso, quando ancora eravamo in Minoranza avevamo più volte avevamo chiesto e mai ottenuto di riaprire l’Ufficio nel nostro territorio comunale”.

Il pattugliamento giornaliero garantirà maggiore vigilanza e sicurezza all’interno del nostro territorio, un servizio richiesto fortemente dai cittadini per garantire loro maggiore tranquillità. Sostanzialmente la presenza del personale di vigilanza a copertura del nostro territorio è sempre stato un punto fermo per la tranquillità dei nostri cittadini, tutto questo sarà anche affiancato dall’installazione dei sistemi di video sorveglianza, che in questi giorni hanno ricevuto il contributo della Regione Toscana, con la compartecipazione di spesa anche da parte nostra.
“La presenza all’interno del territorio degli operatori della Polizia Municipale”, prosegue Pietrini, “è un importante punto di riferimento per il cittadino, svolgono i loro compiti in maniera autorevole, dimostrandosi preparati professionalmente ed aperti al contatto relazionale, capaci di sviluppare le attività attraverso la migliore interpretazione delle situazioni e delle problematiche incontrate, applicando un approccio educativo ed orientato a dare risposta ai bisogni della cittadinanza. Le modalità di azione e di intervento partono dall’ascolto dei bisogni del cittadino, al fine di individuare soluzioni adeguate ed orientate al benessere comune, indirizzando ai servizi ed alle possibilità d’uso del territorio con una funzione di aiuto e di supporto costante.”

C. stampa