Ripartono i lavori della ciclopista dell’Arno: entro il 2020 sarà terminato il tratto Stia-Ponte Buriano. Il vicepresidente dell’Unione dei Comuni Giampaolo Tellini fa il punto della situazione e accelera i tempi

Dopo l’approvazione delle varianti in corso d’opera, rese necessarie per i ponti e le passerelle che collegano i segmenti della ciclopista, sono ricominciati nei giorni scorsi i lavori per il completamento del collegamento di Stia con Ponte Buriano. Gli interventi in corso, finanziati dalla Regione Toscana con 1 milione e 350 mila euro, termineranno i primi giorni di settembre quando è prevista anche l’inaugurazione del tratto che riguarda l’alto Casentino. Sarà infatti possibile percorrere la ciclopista da Stia a Castel San Niccolò e da Poppi a Rassina (Castel Focognano). La realizzazione del tratto che attraverserà Poppi, collegando direttamente Stia a Rassina, rientra nel lotto successivo i cui lavori prenderanno il via a ottobre per terminare nel 2020 con il congiungimento a Ponte Buriano. “Dopo un periodo di stop, dovuto alle elezioni e alla riorganizzazione nell’Unione dei comuni con la nuova ripartizione delle deleghe, sono ufficialmente ricominciati i lavori sulla ciclopista – ha dichiarato il Vicepresidente dell’Unione, Giampaolo Tellini – l’obiettivo è quello di terminare i progetti già iniziati e questo è uno di quelli: a settembre inaugureremo i due tratti dell’alto Casentino in attesa, il prossimo anno, di completare anche il segmento di Poppi. Ci impegneremo al massimo per rispettare i tempi e completare l’opera entro il 2020“. L’intero progetto è finanziato dalla Regione Toscana per il 60% e dagli enti locali per il restante 40%. In particolare il tratto che riguarda la vallata casentinese, lungo circa 57 Km, è nella programmazione dell’assessorato regionale alle infrastrutture con un finanziamento di 2 milioni e mezzo di euro tramite accordo di programma siglato tra Regione ed enti locali, nel quale è stata individuata come capofila, appunto, l’Unione dei comuni.

Comunicato stampa
Unione dei Comuni Montani del Casentino
Poppi, 24 Luglio 2019