Rischio sismico: i bambini della materna di Soci verranno spostati alle scuole elementari.

Daniele Bernardini Sindaco di Bibbiena

Il terribile sisma che ha messo in ginocchio il Centro Italia e che continua, con il suo sciame sismico, a incutere paura non solo nei luoghi colpiti, ma anche nelle nostre zone, è stato il motivo che ha spinto il Sindaco Daniele Bernardini e la Giunta alla decisione di spostare i bambini della scuola dell’Infanzia di Soci alle vicine suole Elementari del paese.
La decisione ufficiale è stata comunicata ieri sera in una riunione, promossa dall’amministrazione e dalla Dirigente di Istituto Cristina Giuntini, presso la scuola media di Soci, una riunione che è stata ovviamente molto partecipata.
Nel corso dell’incontro il Sindaco Bernardini ha ribadito un concetto molto importante: “Questa è una decisione presa dalla comunità, una decisione frutto di quella solidarietà che fa parte di un paese come Soci in cui tutti si sentono coinvolti e responsabili per le questioni che riguardano le persone; in cui i bambini sono dell’intero paese”.
Il problema della Scuola Materna di Soci per l’amministrazione non nasce oggi.
Nel 2009 si erano effettuati dei lavori di miglioramento statico e nel 2012, dopo opportuni controlli, fu ribadito che la scuola – relazioni di vulnerabilità sismica alla mano – era in buono stato ma non certamente antisismica.
Già all’inizio del mandato Bernardini, gli sforzi degli amministratori si sono concentrati in maniera preponderante sulle strutture scolastiche.
La struttura della Materna, non essendo di proprietà comunale, non ha potuto beneficiare dei finanziamenti per gli adeguamenti sismici, così come è avvenuto per le altre scuole del comune. “Oggi, la situazione, anche psicologica, che si è venuta a creare con il recente sisma, ha portato la comunità scolastica ad optare per una soluzione che mettesse i genitori, gli studenti e il corpo docente in una situazione di tranquillità, base essenziale per l’apprendimento. Insomma ci è sembrato un percorso dovuto ai bambini, al loro benessere – commenta il Sindaco Daniele Bernardini che continua – Questo comporta anche un piccolo sacrificio di tutti per tutti”.
Piccolo sacrificio che in termini pratici significa questo: una quinta elementare verrà spostata in uno spazio delle scuole medie ( dove peraltro già c’è un’altra quinta elementare); due prime elementari, dal piano terra verranno spostate al primo piano; l’aula di informatica delle medie verrà utilizzata anche dalle elementari.Tutti gli spostamenti verranno effettuati tra pochi giorni, ossia con l’inizio delle vacanze di Natale.
Il tutto inoltre comporterà anche qualche lavoro come l’adeguamento dei bagni per i bambini più piccolini.
Il Sindaco Bernardini ha annunciato una cosa importante: “Il Comune con fondi propri, progetterà e realizzerà la nuova scuola dell’infanzia di Soci. Siamo in graduatoria regionale con un progetto, ma la posizione non è tale da garantirci in tempi brevi quello che vorremmo. Pertanto abbiamo deciso di procedere ad una nuova progettazione, contando sui fondi comunali. Il nostro bilancio è un bilancio virtuoso, siamo riusciti a ridurre l’indebitamento del passato, quindi ad accendere un nuovo mutuo per questa finalità”.
Bernandini conclude dicendo: “Nell’attesa che questo nuovo sogno (dopo la nuova scuola media) si possa realizzare, visto la situazione di ansia con cui viene vissuto il permanere dei bambini nella attuale struttura, abbiamo prospettato ai genitori, in accordo con la Preside,una soluzione alternativa che consiste nel trasferire le quattro sezioni della materna (una già dal 2009 è là) nella scuola elementare, sacrificando degli spazi. Questo comporterà chiaramente dei disagi, che speriamo possano non essere troppo lunghi. La soluzione prospettata è stata accettata dai genitori e quindi il trasferimento avverrà durante le vacanze natalizie. Vorrei ringraziare la Preside Giuntini per la disponibilità e la collaborazione e tutti i genitori per le modalità con cui si sono approcciati alla cosa dimostrando volontà collaborativa e senso di responsabilità”.
Comunicato stampa – Comune di Bibbiena