Rispettare Madre Terra per rispettare noi stessi: al Centro Sociale secondo appuntamento delle Festa della Toscana

Il prossimo 2 Febbraio alle ore 16,30 presso il Centro Sociale di Bibbiena Stazione si terrà il secondo appuntamento del ciclo promosso dal Comune di Bibbiena, La Grande Via, Obiettivo Comune, Gli Angeli del bello sui festeggiamenti per la Festa della Toscana su un finanziamento della Regione Toscana.

Il tema di questo incontro è il rispetto che dobbiamo alla “madre terra”. Per tanta parte del nostro percorso terreno la Madre Terra è stata considerata come un pianeta vivente dotato di spirito. Gli antichi greci diedero un nome alla Dea della terra, si chiamava Gaia. E nelle religioni e credenze dell’età antica, o comunque precristiane, si poneva l’essere umano non al di sopra ma all’interno della natura. Poi l’avvento della tecnica ha rotto questo equilibrio e la terra è diventata una sorta di cosa inanimata, oggetto di conquista da parte dell’uomo. La rottura di questo equilibrio ha avuto conseguenze pesanti a cui tutti, oggi più che mai, assistiamo, ma non sempre con consapevolezza e non sempre con la giusta spinta alla reazione.

L’amministrazione di Bibbiena ha deciso di proporre questo ciclo di conferenze e incontri che pongono al centro dell’attenzione comune proprio i diritti dei più piccoli ad avere un futuro in un mondo che rispetta gli equilibri naturali.

Aprirà la giornata il Sindaco di Bibbiena Filippo Vagnoli che parlerà dei progetti ViviAmo Bibbiena e Angeli del Bello.

Seguirà un saluto di Daniele Bernardini Presidente di Obiettivo Comune.

Concluderanno Sergio Consorti del Bio-distretto del Casentino con la relazione “Percorso per una vallata sostenibile” e Roberto Zuccari dell’Azienda Agricola Bio Zuccari con “Ad un volo d’ape”.

Alle 16,30 i bambini presenti saranno coinvolti in un laboratorio curato da Veronica Barbato ed Emanuele Tellini su cibo sano e cura della terra.

Il Sindaco Filippo Vagnoli commentaSiamo al secondo appuntamento del ciclo dedicato alla Festa della Toscana sul tema dei diritti dei bambini e sul futuro. Per l’amministrazione di Bibbiena questo percorso rappresenta un momento particolarmente importante perché offre la possibilità di soffermarci su tematiche centrali, direi essenziali per il nostro vivere comune. La Toscana dei diritti è anche la Toscana che cerca di trasmettere alle nuove generazioni valori importanti quali il rispetto della terra come rispetto dovuto a chi viene dopo di noi, rispetto a coloro che erediteranno questo pianeta. Bibbiena sta facendo un percorso interessante su questi concetti coinvolgendo tutti dal basso. La cura del bello è il filo rosso che lega questo nostro pensiero-azione che dalle idee si sposta sul fare con il novo regolamento sui volontari singoli, che ci consente di sentirci tutti coinvolti nel mantenere in salute la bellezza di ciò che abbiamo”.

C. stampa