Sta “franando” l’Ospedale del Casentino. Lo sanno da tempo i Cittadini che ne vivono in prima persona, tutti i giorni, le lacune Amministrative.
Medici e personale (molti dei quali in via di pensionamento) non hanno colpe. Di chi sono allora le colpe, occorre dirlo chiaramente:
1. Dei sindaci (tutti, nessuno escluso) che hanno firmato nel febbraio 2016 i noti patti territoriali, sottraendosi all’unico potere che avrebbero potuto opporre dicendo “NO”.
Il loro “sì”, che imbarazzava pure loro stessi, resterà nella storia come uno dei pochi casi in Italia in cui un reparto di eccellenza come il nostro Punto Nascita è stato chiuso con il placet di “un Primo cittadino”. Complimenti.
2. Della Regione Toscana che non ne ha imbroccata una, dalle maxi aree vaste, di cui oggi forse per convenienza elettorale si fa autocritica, sino all’accorpamento dei distretti sanitari.
3. Del governo centrale, o quel che ne resta, che sulla Sanità ha idee confuse.
Bene. Cari Cittadini, riguardo ai sindaci, dalla prossima primavera molti di voi avranno una grande opportunità: nei seggi. Lì nessuno vi vede.
Per favore, non fatevi più imbambolare dalle promesse (e da qui ai prossimi mesi ce ne saranno parecchie). Siate coraggiosi.
Non occorrono più tante assemblee o dibattiti che, in ogni caso, male non fanno.
Il tempo delle parole è finito.

Comunicato stampa
Lista civica “Poppi libera”
04 ottobre 2018