Spazio ai giovani talenti casentinesi: a Pratovecchio Stia nasce l’evento “Gnamo festival”. Appuntamento Sabato 14 settembre 2019

Sulla base dell’intensa collaborazione tra il Comune di Pratovecchio Stia, ProStia e un gruppo di 20 giovani in età compresa tra i 18 e i 35 anni, è nato il progetto di un grande evento, denominato “Gnamo Festival, che mira a diventare un appuntamento annuale di incontro e vetrina per quei giovani attivi nel mondo della musica, dell’arte, della moda e del cinema. “L’idea parte dalla mancanza effettiva di “spazi” dedicati a tutti quei giovani che, sebbene sconosciuti al pubblico locale, al tempo stanno ottenendo nel resto della Toscana e dell’Italia riconoscimenti e opportunità di rilievo – ha spiegato Luca Grisolini assessore alla cultura – per dare modo ad ognuno di loro di ottenere un “riscatto” e per dare uno spazio fisico alle nuove forme di espressione, Gnamo Festival si propone nel tempo di diventare una vetrina per la promozione e la diffusione delle varie produzioni artistiche della provincia. Per questo motivo la nostra amministrazione, che mette in primo piano la valorizzazione dei giovani e una visione del territorio quale meta di eventi di qualità e concretezza, ha da subito avvallato un progetto creato da giovani casentinesi per altri giovani del territorio. La forza e l’incredibile energia degli organizzatori, che ringraziamo anche per il duro lavoro svolto in pochissimo tempo, e degli artisti ha davvero rispettato le aspettative e senz’altro costituisce la base di un rapporto duraturo che auspichiamo nelle prossime edizioni possa ottenere ancora più risalto e arricchimento”. L’evento è in programma sabato 14 settembre e il programma prevede:

Luca Grisolini

• Nella Limonaia di Palagio Fiorentino dalle 16: collettiva under 40 tutta aretina di pittura, scultura, fumetti moda e cinematografia under 35 curata da Federica del Grazia. Artisti Presenti: Licia Baldini, Eleonora Beni, Sara Brezzi, Gherardo “FISKIO” Cappucci, Manuel, Matteo Mazzanti, Jacopo Naccarato, Samuele Portera, Silvia Rossi, Sara Senesi. Ospite “esterno” della Mostra: Antonio Sunseri.
• Nel Padiglione delle Terme dalle 17: esibizione di writers del collettivo “Cani Mangia Colla” (Arezzo), i quali realizzeranno sul posto opere dedicate al cambiamento climatico su pannelli MDF e arredi urbani.
• Nel Padiglione delle Terme, Festival Musicale dalle 19 alle 2 di notte: dopo una breve presentazione da parte degli organizzatori, ad aprire le danze saranno i VAM, una band giovanissima composta da quattro ragazzi del 2000 di Bibbiena, che si esibirà in cover che spaziano dall’indie/post punk al rock classico. A seguire saliranno sul palco i MAKI, band che gioca in casa in quanto composta per la maggior parte da ragazzi del comune di Pratovecchio Stia e che suonerà brani originali, rivisitando il genere del cantautorato in chiave moderna. Dopo i Maki sarà il turno dei SEXY PENTA, una band storica del luogo che vanta un grandissimo seguito, pronta ad infiammare il pubblico e far cantare a squarciagola la folla con il proprio rock agricolo. Il quarto gruppo che salirà sul palco sono i CALIMANI, folk/pop band di Arezzo con un setup molto particolare che porterà sul palco i brani del proprio disco “Calimani Fantastici e Dove Trovarli”, dove affrontano le tematiche della vita quotidiana con leggerezza ed autoironia. La band è fondatrice di Arezzo Che Spacca, community per la valorizzazione dei musicisti del territorio di Arezzo e provincia, che quest’anno ha portato cinque artisti locali a suonare al prestigioso Men/Go Music Fest. La band successiva invece viene da Prato e si chiama MAREE: in uscita con il proprio EP d’esordio per la Supernova Dischi di Firenze, questo gruppo propone un alternative rock molto aggressivo e coinvolgente vivendo il palco come un vero e proprio ring dove tirare fuori le proprie emozioni per gettarle in faccia agli ascoltatori. Il primo headliner della serata sarà EDDA, ex frontman dei Ritmo Tribale tornato al successo con il suo nuovo progetto solista, ha girato l’Italia con il tour del suo nuovo disco Fru Fru (Woodworm, 2019), nel quale l’artista, strettamente legato al territorio Casentinese, ha voluto celebrare il lato più spensierato della propria esistenza con quel tocco di genuina follia che da sempre ne caratterizza l’inventiva. A seguire, il ritorno in Casentino di due grandi nomi delle scenario musicale indie: Paolo Benvegnù e Marco Parente, che porteranno al festival il loro esclusivo tour “Lettere dal mondo”. L’evento terminerà con SILVIU SPIRIDON, giovane artista e produttore naturalizzato stiano con un “djset goa trance”.

Comunicato stampa
Unione dei Comuni Montani del Casentino
Poppi, 13 settembre 2019