La Regione interviene per sostenere i costi dei contratti: tirano un sospiro di sollievo gli operai forestali del Casentino che avevano già sospeso lo stato di agitazione dopo l’accordo raggiunto con il Presidente Ricci e il Vicepresidente Tellini

Buone notizie dalla Regione Toscana che ieri, lunedì 29 luglio, durante una conferenza stampa convocata a Palazzo Strozzi dall’Assessore all’agricoltura Marco Remaschi, si è ufficialmente impegnata a sostenere i costi aggiuntivi del contratto integrativo che interessa oltre 400 operai forestali, di cui 35 casentinesi. Lo scorso 26 luglio nella sede dell’Unione dei Comuni Montani del Casentino si era svolto un incontro tra i sindacati, il Presidente dell’ente, Lorenzo Remo Ricci, e il Vicepresidente con delega alla forestazione, Giampaolo Tellini, che aveva messo fine allo stato di agitazione proclamato dai forestali casentinesi il 23 luglio a causa della perdita del potere d’acquisto delle retribuzioni per il mancato rinnovo del contratto nazionale da oltre 6 anni. “Nell’ultimo incontro con i sindacati ci eravamo impegnati a trovare una soluzione, andando incontro ai nostri operai che svolgono un lavoro enorme – ha dichiarato il Presidente dell’Unione Ricci – nel nostro territorio coperto per la maggior parte da foreste, hanno un ruolo determinante, non solo per la valorizzazione e il mantenimento dei boschi ma anche per la difesa del suolo e la lotta agli incendi. E’ importante riconoscere la loro professionalità e siamo contenti di aver trovato finalmente una soluzione”. Gli operai forestali operano nelle Unioni di Comuni e nei comuni, su delega regionale alla forestazione, ai lavori di sistemazione idraulico-forestale e idraulico-agraria. Inoltre hanno un ruolo decisivo quando si tratta di intervenire per gli incendi, sia nello spegnimento sia nelle operazioni di bonifica. “Come ente avevamo promesso un impegno concreto ai nostri operai e tempestivamente è arrivata una risposta dalla Regione – ha commentato Tellini – nell’ultimo incontro era emersa la nostra disponibilità nel riconoscere il lavoro e l’importanza dei forestali per il Casentino, così che lo stato di agitazione era stato immediatamente sospeso. Oggi grazie all’impegno della Regione, che ci è venuta incontro, è stato fatto un altro passo in avanti per sostenere il lavoro enorme che viene svolto nelle nostre foreste e ne siamo contenti, adesso valuteremo una riorganizzazione del servizio”.

Comunicato stampa
Unione dei comuni montani del Casentino
Poppi, 30 luglio 2019