Continua con successo il progetto di arte contemporanea e migrazioni dal continente africano “Stand Up For Africa”: il catalogo relativo alla terza edizione sarà presentato domenica 7 luglio alle 18,30 a Talla. Il tema scelto per il 2018 è stato “Natura Naturans arte natura e spiritualità”. La collaborazione tra Unione dei Comuni Montani del Casentini e l’Hymmo Art Lab di Pratovecchio che ha dato vita al progetto, con il sostegno di enti e fondazioni del territorio (Parco nazionale delle foreste casentinesi, Comune di Pratovecchio Stia, Fondazione Giovanni Paolo II), continua quindi a dare frutti. All’iniziativa in programma domenica sarà presente Eleonora Ducci, sindaco di Talla e assessore alla cultura dell’Unione dei comuni e alla Rete ecomuseale. Ospite d’eccezione Luca Lanzi de “La Casa del Vento”, con la chitarra frutto del progetto “Mare di Mezzo”, un progetto musicale di sensibilizzazione dell’opinione pubblica nei confronti dei movimenti migratori nel Mediterraneo. Costruita con legni recuperati dai relitti dei barconi approdati a Lampedusa, la chitarra suona i canti di chi voce non ha, in mano a musicisti che ne sostengono la visione. Ideata e realizzata da Giulio Carlo Vecchini nel laboratorio Makassar. “Un progetto che vede la partecipazione di tanti soggetti, istituzionali e del mondo del volontariato, che hanno tutti a cuore i temi dell’arte e dei diritti umani, a conferma che il bello spesso va di pari passo col buono – ha commentato la Sindaca di Talla Eleonora Ducci – sarà vero che l’arte salverà il mondo? Non so dirlo, ma in Casentino certamente è portatrice di un messaggio importante e attuale di fratellanza e condivisione di cui oggi abbiamo assolutamente bisogno”. Nella medesima occasione saranno presentati, in una mostra di restituzione, i lavori realizzati nei laboratori “Puzzle” tenuti da Albien Alushaj. “Puzzle” è un progetto di HYmmo Art Lab nato con l’intento di connettere soggetti diversi, di differente provenienza ed età, con il coinvolgimento dell’ associazione Hope Onlus di Talla, della cooperativa Arca Etrusca di Rassina, della scuola secondaria di primo grado di Rassina, con i ragazzi delle classi terze del comune di Castel Focognano, del Comune di Talla e dell’Unione dei Comuni Montani del Casentino/Ecomuseo del Casentino. Il progetto ha ricevuto il patrocinio ed il contributo della Regione Toscana. Alla base di “Stand Up For Africa” rimangono gli obiettivi già messi a fuoco nelle scorse annualità, ovvero la creazione di un dialogo per approfondire e migliorare il confronto tra comunità locale e migranti ospitati, attraverso i linguaggi dell’arte contemporanea, strumenti per raggiungere un pubblico ampio e per incentivare l’inclusione e il superamento dei pregiudizi, con uno speciale interesse rivolto alle giovani generazioni. Nel 2018 il progetto ha affrontato temi complessi ma quanto mai connessi con la storia e l’identità casentinese: arte, natura, spiritualità. Gli antichi complessi religiosi di Camadoli e de La Verna, lo straordinario patrimonio naturalistico e le preziose testimonianze artistiche presenti, rappresentano infatti degli eccezionali momenti d’ispirazione per la produzione artistica ma anche per nuovi e più fiduciosi sguardi nel futuro. Allo stesso tempo sono stati creati percorsi di avvicinamento/formazione, rivolti ai giovani migranti, sempre attraverso l’arte contemporanea, per valorizzazione delle attività artigianali presenti sul territorio.

Comunicato stampa
Unione dei comuni del Casentino
Poppi, 4 Luglio 2019