Stia, l’arte “soft colors” di Elia Fiumicelli (Fotogallery)

Elia Fiumicelli ha 22 anni ed è un pittore di Stia agli esordi. Ha frequentato la sezione ‘Design e tessuto’ all’Istituto d’arte Piero della Francesca, distinguendosi da subito per il suoi lavori e il suo talento. Ha gli occhi chiari, accesi, sicuri. E’ con i suoi occhi che mi guida tra i dipinti sparsi nello studio e appesi sulle pareti della vetrina del mobilificio del padre. Colori tenui, malinconia e poi gli uccelli, le stoffe, le rose, tutte chiuse, le dita che disegnano una firma, i ritratti, tutti femminili.

Sono le donne, uscite dalla fantasia di Elia, a catturare l’attenzione di molti: c’è chi le vede depresse, chi annoiate, chi irritate, chi serie, chi confuse, chi le osserva ha, in sostanza, l’esigenza di comprenderle. Interrogandolo sul loro stato d’animo, Elia risponde soltanto che hanno qualcosa dentro.                                                                                                     Dalle altre domande invece, le numerose che gli ho rivolgo, ricavo un ‘non lo posso dire’ e un suo invito a guardare con più attenzione l’immagine sulla tela. Cerca di farmi capire che la sua arte non va ascoltata, ma osservata.

La prima mostra personale di Elia ‘Soft Colors’, a cura di Silvia Rossi, sarà visitabile dal 10 dicembre al 12 gennaio all’ExpArt-Studio e Gallery (via Borghi 80, Bibbiena), ad ingresso libero e gratuito.

Per ulteriori informazioni: (FB)Soft Colors – mostra personale di Elia Fiumicelli