Subbiano: chiesto un finanziamento per la messa in sicurezza della scuola primaria Sandro Pertini

Comunicato stampa Subbiano – L’amministrazione di Subbiano ha chiesto un finanziamento per la messa in sicurezza della scuola primaria Sandro Pertini. Sono necessari oltre 700 mila euro per il recupero delle 8 aule già esistenti ma non a norma. Si tratta di due distinte richieste, presentate in Regione tramite il bando dedicato all’edilizia scolastica, finalizzate alla riqualificazione e al miglioramento sismico del vecchio plesso. Oltre 35 mila euro sono necessari per le spese di progettazione e altri 658 mila per l’intero intervento di miglioramento sismico. Se l’esito sarà positivo l’amministrazione darà l’ok ai lavori e quindi al riutilizzo dello storico edificio scolastico di Subbiano.

“I tempi saranno lunghi visto che l’edificio è stato vincolato ai sensi del codice dei beni culturali, pertanto i tecnici dovranno confrontarsi con la Soprintendenza per definire gli interventi che si potranno effettuare senza stravolgere il valore storico, culturale e architettonico del bene – ha spiegato il sindaco Antonio De Bari – solo in un secondo momento sarà quindi possibile sapere se l’immobile potrà essere nuovamente utilizzato come scuola oppure ad altro scopo in funzione del livello di sicurezza raggiunto. Il plesso vecchio ha un valore particolare per i subbianesi per questo vogliamo recuperarlo e renderlo nuovamente fruibile ai cittadini”. Attualmente l’edificio è composto da 8 aule, vari altri locali adibiti a laboratori e attività di interciclo, un’aula docenti e alcuni vani per il personale Ata. Nella struttura non è presente la mensa/refettorio. La Primaria fu chiusa lo scorso anno per inagibilità, un atto necessario a garantire la sicurezza dei 220 bambini che la frequentavano. Successivamente fu progettato l’ampliamento della scuola elementare: un investimento di 900 mila che prevede la realizzazione di 6 nuove aule, laboratori e spazi comuni per le attività multidisciplinari. I lavori inizieranno alla fine dell’estate e prevedono anche la riqualificazione della struttura già esistente che sarà rinnovata grazie al rifacimento del tetto e dell’intera facciata.