Suona la campanella per 1072 alunni bibbienesi

Immagine di repertorio

Ricomincia la scuola e per i 1072 alunni del territorio di Bibbiena questo suono sarà il segno di un periodo che sarà caratterizzato da grandi progetti che prenderanno il via proprio in questo 2019.

A dirlo è lo stesso Sindaco Filippo Vagnoli che lunedì 17 Settembre andrà a fare un saluto a tutti gli alunni del territorio: “Questo inizio di anno scolastico sarà pieno di sorprese positive per i nostri alunni che spero possano ricominciare con entusiasmo anche per questo motivo. Inizieranno infatti i lavori ad una nuova scuola sicura nel nostro territorio che è la materna di Soci completando un quadro assolutamente virtuoso che fa del nostro territorio una rarità in termini di sicurezza sismica degli immobili scolastici. Inoltre dovranno partire anche i lavori per la realizzazione della nuova palestra delle Elementari di Bibbiena”.

 A completamento di quello che ha detto il Sindaco è interessante riflettere sugli ultimi dati emessi a livello nazionale sul discorso della sicurezza sismica degli edifici scolastici. In media, in Italia, le scuole progettate con criteri anti-sismici nelle aree ad alto rischio sono solo il 25,09%, in quelle a rischio medio-alto sono poco più di un quinto del totale, il 20,47%. Bibbiena ha tutti edifici recentemente rimessi a norma da questo punto di vista.

“Un risultato che dobbiamo ad un attento lavoro di programmazione e ad una volontà ferrea di mettere mano ad una situazione che volevamo cambiare radicalmente. Oggi continuiamo su questo percorso” commenta Vagnoli.

Lo stesso Sindaco annuncia un nuovo percorso: “Grazie anche al lavoro che sta portando avanti l’Assessora Francesca Nassini, sarà attivato a breve in collaborazione con gli istituti del territorio un progetto denominato “Gli angeli del bello” con il quale si intende nel contempo sensibilizzare i più piccoli alla cura della cosa pubblica e delle emergenze architettoniche locali, e insieme a coinvolgerli in un percorso di presa in carico e mantenimento. Qualcosa che aiuta a crescere i ragazzi in un contesto sano dove si mette al centro ciò che è di tutti come una casa, come un qualcosa che spetta a tutti difendere e mantenere bello”.

 Il sindaco continua: “Accanto a questo c’è l’appoggio che noi daremo alle scuole; appoggio che si traduce in tante piccole grandi cose e che non mancherà mai come la collaborazione continua”.

Il sindaco saluta i ragazzi che torneranno sui banchi dicendo: “Sono uscito da pochi anni dal “contesto scolastico” e di studio e so bene cosa significa impegnarsi sui libri, ne conosco i sacrifici. Quello che posso dire ai nostri giovani è di non perdere la  loro naturale freschezza ed entusiasmo anche per studiare. Certamente non è facile, ma tutto quello che lo studio e l’impegno ridanno indietro è tantissimo e serve per tutta la vita. Ci fa crescere come persone e ci fa andare avanti come uomini del nostro tempo. Lo studio ci rende migliori, sta a noi, anche quando ci sembra meno interessante e più duro, scoprirci dentro delle cose più divertenti. Poi la scuola è una bellissima avventura che dobbiamo riempire di un significato speciale per noi. Vi auguro di fare questo con gioia. Ai dirigenti “vecchi” e nuovi, agli insegnanti, al personale scolastico auguro i miei migliori auguri di un buon inizio all’insegna della collaborazione più proficua”.

Comunicato stampa