Taglio del nastro per il nuovo impianto idrico di San Donato a Pratovecchio Stia

“Stessa qualità e stessi servizi”. Con queste parole, sintesi della linea strategica dell’azienda, il presidente di Nuove Acque Paolo Nannini, ha voluto presenziare alla inaugurazione dell’estensione dell’ impianto idrico recentemente realizzata a monte dell’acquedotto del Comune di Pratovecchio Stia, fino alla località di San Donato.

Un opera particolarmente attesa dai residenti, che ha visto un investimento complessivo di c.a 80.000 Euro finanziati da Nuove Acque, dell’Amministrazione comunale e, in quota, dagli stessi residenti.

Ed è stato proprio il progettista e direttore dei lavori, ing. Nicola Valigi, a dettagliare i dati tecnici del nuovo impianto,realizzato tra il novembre 2021 e il marzo 2022:con tecnologia di posa NO-DIG, ossia senza ricorrere a scavi di superfice, con una tratta di 1400 mt di estensione, e un impianto di sollevamento con prevalenza di 80 mt ,la nuova linea  porterà acqua alle 12 utenze già allacciate e, in generale, a 25 nuovi potenziali fruitori. Collegato ad un gruppo pompe già presente a valle, il nuovo impianto , realizzato con pompe di ultima generazione, inverter intelligenti capaci di dosare la pressione sulla base delle richieste,e sistemi moderni di dosaggio dell’ipoclorito, sarà in grado, anche mediante meccanismi attivabili di telecontrollo da remoto, di eliminare le criticità presenti da tempo in quest’area, e di ottimizzarne i consumi.

Ed è sempre il Presidente Nannini  a sottolineare come l’ ottimizzazione e la distrettualizzazione delle reti ,la perfetta applicazione della tecnologia per il risparmio idrico siano risultate per Nuove Acque la strategia vincente, consentendo all’Ente posizionarsi in classi di eccellenza, per gli indicatori di Arera (Autorità di regolazione per Energia, Reti e Ambiente); Nannini ha quindi evidenziato come la società stia portando avanti numerosi investimenti sul Casentino, e in generale sull’ampio territorio di competenza, non ultimo un cospicuo finanziamento da 11 milioni di euro, su bando europeo, che, integrato da risorse aggiuntive , permetterà interventi puntuali e diffusi di miglioramento perdite e sostituzione tubazioni fatiscenti. “Ridurre le perdite del sistema è uno dei grandi obiettivi che ci siamo posti, sia in ottica ambientale che di servizio alla clientela”.

“Altre 12 famiglie , da oggi – ha dichiarato Francesca Menabuoni, amministratore delegato di Nuove Acque- rieveranno un servizio migliore. La nostra attenzione verso tutto il territorio resta alta e proseguono i numerosi investimenti che stiamo mettendo in atto”

Grande la soddisfazione del sindaco di Pratovecchio Stia Nicolò Caleri , che al momento del taglio del nastro  ha voluto ricordare come gli abitanti, gli agriturismi e le attività presenti in questa zona, abbiano sopportato per anni disagi e criticità. Disagi che hanno richiesto l’attivazione di una sinergia forte tra l’Ente gestore, lo stesso comune e i cittadini,(che hanno compartecipato alla realizzazione ndr) : uno sforzo comune che ha portato finalmente alla risoluzione delle annose problematiche.

Caleri ha anche voluto ricordare come la gestione di un bene primario quale l’acqua è materia delicata e che, nonostante la drammatica emergenza idrica del 2022 rilanciata su scala nazionale, il comune di Pratovecchio Stia  abbia retto bene e senza troppi disagi alle criticità dell’estate appena trascorsa.

Tra i presenti, oltre a Gabriele Nibi, responsabile per le reti idriche e fognarie e per i nuovi lavori, anche l’ing. Elisa Benucci , referente tecnico per l’area Casentino, Serena Stefani nella doppia veste di presidente del Consorzio di bonifica e di residente, e Graziano Agostini, membro del Cda di Nuove Acque , ringraziato da più parti per l’impegno profuso ai fini del conseguimento di questo risultato.

Dopo i ringraziamenti di rito le conclusioni del sindaco Caleri:

“Ogni giorno combattiamo per trattenere sul territorio i nostri residenti, e per attrarne di nuovi. Garantire servizi di base come l’ approvvigionamento idrico è una componente essenziale di questo percorso, per questo siamo particolarmente contenti di aver raggiunto il risultato dell’estensione idrica della rete a San Donato. Si tratta di una zona in aperta campagna, ma ad appena 1 chilometro dal paese, ed era inaccettabile che nel 2022 fosse ancora sprovvista di acqua, vista la presenza non soltanto di residenti , ma anche di aziende agricole e turistiche. Grazie alle sinergie attivate, e all’impegno di tutti, oggi finalmente abbiamo prodotto un grande valore per il nostro territorio.”

Roberta Fabbrini
Roberta Fabbrini
Roberta Fabbrini, nata a Bibbiena (AR), (ma cresciuta a Cetica ndr) vive e lavora in Casentino, dove fin dal 1996 svolge la libera professione di Architetto. Appassionata di Arte, Architettura e Paesaggio, e di Recupero del patrimonio storico, collabora stabilmente con Casentinopiù fin dal 2010, tenendo una sua rubrica dal titolo Architettura & dintorni. Appassionata verso tutto ciò che riguarda il Casentino e i casentinesi , scrittrice sempre per passione, si è scoperta da poco tempo anche amante dell'escursionismo naturalistico e del trekking. E della buona tavola. Ma questo da sempre. Tutti settori che rendono il Casentino la sua terra ideale.

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