Talla, venerdì 23 marzo l’omaggio del Casentino a Emma Perodi

Iniziativa nel quadro delle celebrazioni per il centenario della morte della scrittrice

Si intitola “Emma Perodi una donna tra le fiabe” un’iniziativa promossa dagli Assessorati alle Pari Opportunità dei Comuni del Casentino e dal servizio CRED dell’Unione dei Comuni Montani nel quadro delle iniziative per la Festa della Donna 2018, che si terrà venerdì 23 marzo alle ore 21 presso il teatro parrocchiale di T.alla. Un viaggio nella vita e nelle opere dell’autrice delle “Novelle della nonna”, la famosa raccolta di favole ambientate nella nostra vallata pubblicate per la prima volta alla fine dell’ottocento. Il 5 marzo scorso infatti ricorreva il centenario della morte della Perodi. Alla serata parteciperanno fra gli altri Eleonora Ducci Sindaco di Talla, Walter Scancarello e Federica Depaolis dell’ Associazione Bibliografia e Informazione, Costanza Brezzi docente di materie letterarie. Sono previsti anche intermezzi musicali a cura dell’Associazione “Insieme Vocale Orophonia” di Badia Prataglia diretta dal Maestro Patrizio Paoli, nonché letture di brani a cura degli studenti del Casentino e una piccola degustazione di prodotti tipici locali organizzata dalla Pro Loco di Talla. “Emma Perodi – afferma Eleonora Ducci, Sindaco di Talla e assessore alla cultura presso l’Unione dei Comuni – aveva viaggiato molto per l’Italia e l’Europa. Era una donna colta e consapevole, di mentalità aperta in netto anticipo sui suoi tempi. Per questo celebriamo volentieri il suo ricordo in questa iniziativa che introduce un calendario più ampio di appuntamenti organizzati nei vari luoghi dove la Perodi ha vissuto e lavorato. È il giusto omaggio a una figura femminile di spicco dell’ambito culturale ma capace di produrre opere che rimangono ancora indelebili nella memoria di molti, per i quali le novelle della Nonna sono state il primo libro letto o sentito leggere a casa, da piccoli, imparando a conoscere la vallata e i suoi luoghi, custodendo la memoria delle serate a veglia accanto al focolare come si faceva in casa Marcucci e in tutte le case del Casentino”.

Poppi, 21 marzo 2018.

Unione dei Comuni Montani del Casentino – Ufficio Stampa