Terminati i lavori del primo lotto di Ciclopista dell’Arno: ieri il sopralluogo

Da sx: Giampaolo Tellini, Mario Francesconi, Emanuele Ceccherini

Al via gli interventi del secondo lotto

Terminati i lavori del primo lotto di Ciclopista dell’Arno, nel tracciato che dalla discoteca River Piper porta, lungo la sponda del torrente Solano, alla località Casanova nel comune di Castel San Niccolò. Risultano così ufficialmente conclusi gli interventi previsti nella prima tranche del progetto che comprende i tratti di collegamento tra Stia e Castel San Niccolò in località River Piper, dal comune di Poppi al Ponte di Toppoli nel comune di Bibbiena e il tratto di collegamento con la Ciclopista dell’Archiano. Contemporaneamente sono stati avviati i lavori del secondo lotto del progetto, con il taglio della vegetazione presente sul tratto che va dalla località Vado fino a Castelluccio, frazione del comune di Capolona. Gli interventi sono stati realizzati dal personale dell’Unione dei Comuni del Casentino e sono propedeutici alla realizzazione dei lavori in appalto che avverrà nei prossimi mesi. Al sopralluogo di ieri mattina hanno partecipato l’assessore regionale alle infrastrutture e urbanistica, il vice presidente dell’Unione dei Comuni e assessore competente Giampaolo Tellini, il sindaco di Capolona Mario Francesconi, il sindaco di Ortignano Raggiolo Emanuele Ceccherini, i tecnici, gli operai e i responsabili della delega nell’Unione.

La Regione Toscana finanzierà con altri 2 milioni di euro il progetto che rappresenta l’asse orizzontale della nuova rete ciclabile regionale. Il sistema integrato Ciclopista dell’Arno e sentiero della Bonifica infatti, oltre a rappresentare una sorta di colonna vertebrale della mobilità ciclabile toscana, si propone come uno dei più interessanti percorsi cicloturistici d’Europa.

“Abbiamo raggiunto un importante traguardo, terminando tutti i lavori del primo lotto e dando il via alla seconda tranche di interventi – ha dichiarato Tellini – la Ciclovia dell’Arno è un progetto centrale attorno al quale la Regione sta costruendo la rete di mobilità ciclabile in Toscana. L’Unione ha la responsabilità di continuare a portare avanti i lavori, con impegno e professionalità. Un ringraziamento ai tecnici e agli operai che hanno permesso il taggiungimento di questo primo grande obiettivo”.

Ufficio Stampa Unione dei Comuni Montani del Casentino