Tocca a Noi adesso, dirigere l’orchestra di questa sinfonia

Domenica 23 Ottobre, alla presenza delle autorità civili e militari, e di una nutrita rappresentanza di fedeli, l’arcivescovo Riccardo Fontana ha consegnato ufficialmente la grande unità pastorale di Bibbiena nelle mani del nuovo Proposto, il vocazionista Padre Decio Tucci. Ed il passaggio di testimone è quindi ufficialmente avvenuto. Durante la celebrazione liturgica ordinaria delle 18.30, infatti, la Chiesa madre di Bibbiena ha visto insediarsi il nuovo parroco, che, diremmo, letteralmente preso per mano dall’arcivescovo Fontana, ha quindi iniziato fin da ieri il suo nuovo servizio di Proposto di Bibbiena.

“Entrare qui è per me sempre una grande emozione”. Ha esordito così Riccardo Fontana, riferendosi alla Chiesa madre di un territorio al quale non ha mai fatto mistero di sentirsi molto legato. “Caro Padre Decio, ti affido uno dei gioielli più preziosi della nostra Chiesa aretina”. E l’arcivescovo ha voluto ricordare una per una le tante realtà che animano la comunità bibbienese: realtà di solidarietà, di volontariato, realtà di comunione e di fede.

Da “Biforco a Terrossola”, come in tanti hanno voluto ricordare, compreso il sindaco Daniele Bernardini, presente a portare il benvenuto da parte dell’intera cittadinanza, la complessa articolazione dell’unità pastorale di Bibbiena vanta oggi infatti, tanti piccoli tasselli di un lavoro costante e puntuale svolto dai Padri vocazionisti e dal parroco uscente, Don Raffele Mennitti. Dall’Oratorio, alla realtà della Caritas, il parroco uscente e i padri vocazionisti hanno messo in  fila negli anni idee, progetti, persone, attività a 360 gradi che davvero rappresentano un unicum nella realtà pastorale aretina.

Ma, come in tutte le sinfonie… è il direttore di orchestra quello che fa la differenza. E Riccardo Fontana, nel sottolineare questo aspetto, ha chiesto al nuovo proposto di farsi portatore di ascolto, di accoglienza, di collaborazione, e di non dimenticare mai che non sarà mai solo in questo nuovo percorso. “Tocca a Noi”. Così ha detto Fontana. Un Noi denso di significati che hanno sicuramente investito anche l’intera comunità presente alla cerimonia.

E tra i ringraziamenti del Padre Generale dei vocazionisti, che ha reso grazie  e merito all’arcivescovo per aver “spalancato una finestra nel centro Italia all’ordine devoto a padre Giustino”, e quelli, sentiti, che lo stesso Fontana  non ha mancato di tributare nei confronti del nuovo rettore del Seminario diocesano (quello stesso padre Raffaele cui questa comunità deve molto ndr), il nuovo Proposto ha poi voluto portare il proprio saluto partendo da una richiesta.

“Sento il peso e l’importanza di questo servizio. Ho persone valide con me… ma non vi nascondo che ho bisogno dell’aiuto di tutti. Di tutti voi e di ciascuno di voi”.

E noi ci uniamo volentieri quindi alla cittadinanza bibbienese nel dare un caloroso Benvenuto al nuovo Proposto. Con l’augurio di essere davvero un ottimo direttore d’orchestra di questa sinfonia di persone,di disponibilità e di diverse sensibilità.

E l’aiuto, ne siamo certi, non mancherà.

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