Torna l’Università dell’Età Libera di Pratovecchio Stia: dal 15 ottobre il via ai corsi

Martedì 15 ottobre alle ore 16 presso le Officine Capodarno  inizierà il dodicesimo anno accademico dell’Università dell’Età Libera “ Enzo Ficai” della sezione di Pratovecchio Stia. Porteranno i saluti ai partecipanti il Presidente della sede centrale di Arezzo prof. Piero Redi, l’Amministrazione Comunale che ha sempre sostenuto fin dal suo inizio questo progetto e la sig.ra Sonia Amadori fiduciaria della sezione  distaccata. Ad inaugurare il nuovo percorso sarà la prolusione  del professor  Paolo de Simonis  sul tema “Il mio canto libero: improvvisando in ottave tra diversità di classi e di luoghi”. Arricchirà l’argomento la presenza dei poeti dell’ottava rima: Marco Betti e Lorenzo Michelini. Le lezioni proseguiranno presso la sala del Cenacolo in Piazza Landino a Pratovecchio ogni martedì dalle 16 alle 18 fino al 28 Aprile 2020. Ventisei appuntamenti accademici in cui si parlerà di letteratura, arte, storia, musica e teatro. I docenti spazieranno dalla Roma antica al Rinascimento, dal 700 fino alla nascita della Repubblica. Non mancherà l’approfondimento delle vite e delle opere di personaggi illustri come Raffaello, Magritte, Rossini e il conterraneo Bernardo Tanucci. Inoltre il programma regalerà cinque appuntamenti di cineforum a cura dell’Associazione Cinespazio del Casentino. “Nell’incontro inaugurale aperto a tutti – specificano dalla segreteria – ci sarà la possibilità di avere informazioni sulle modalità di iscrizione e sulla nostra proposta culturale. Il programma dettagliato è già in distribuzione in forma cartacea ma lo si può trovare in versione online sulla nostra pagina Facebook”. L’Uniel di Pratovecchio Stia , che è stata la prima succursale in Casentino della sede centrale di Arezzo, è una realtà ben inserita nelle dinamiche culturali del territori. Collabora con progetti come Naturalmentepianoforte e Stand up for Africa, con l’obiettivo di essere una parte importante nel confronto e nella crescita  di un coinvolgimento generazionale nella comunità che non deve mai interrompersi.

Poppi, 3 ottobre 2019 – Unione dei Comuni Montani del Casentino – Ufficio Stampa