Turismo, Ceccarelli: «Servono nuove misure per sostenere operatori e occupazione»

Vincenzo Ceccarelli

Il Capogruppo Pd in Consiglio regionale Vincenzo Ceccarelli spiega: «I ristori e la ripresa rischiano di non essere sufficienti, a rischio la tenuta del settore»

«Servono nuove misure di sostegno al settore del turismo, anche alla luce di quanto annunciato nei mesi scorsi dal Governo e in coerenza con i contenuti del PNRR. In particolare, è necessaria una specifica attenzione ai lavoratori del settore e dell’indotto, quali ad esempio i lavoratori di alberghi, ristoranti, bar, organizzazione di eventi, anche valutando interventi mirati vista la fase di grande incertezza che contraddistingue l’andamento delle presenze turistiche».

Lo dice il Capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale Vincenzo Ceccarelli illustrando la mozione, di cui è primo firmatario, in merito alla necessità di prevedere, da parte del Governo, nuove misure di sostegno per il settore turistico e per i lavoratori del comparto.

«Le misure restrittive necessarie al contrasto della pandemia hanno provocato una grave crisi di tutto il settore legato al turismo e all’accoglienza che ha subito ingenti perdite anche nel corso degli ultimi mesi – spiega Vincenzo Ceccarelli – La Toscana, per la sua naturale vocazione, ha subito in modo particolare gli effetti della pandemia e l’Irpet stima una recessione del settore più alta della media nazionale. Il Governo ha varato alcune misure straordinarie per attenuare gli effetti della crisi e la Regione Toscana si è attivata in tutti i modi possibili, a partire dai ristori mirati agli operatori della ricettività e della ristorazione. Inoltre la Regione ha avviato, sin dai primi di maggio, con i primi movimenti di ripresa dei mercati europei, una campagna internazionale “Toscana, Rinascimento senza fine”, per migliorare la rilevanza dell’offerta turistica sui canali di informazione e distribuzione e sostenere fattivamente la ripresa del turismo in Toscana. Purtroppo nonostante le misure sin qui intraprese, sia a livello nazionale che regionale, il settore turistico si trova ancora in uno stato di grande incertezza».

«La ripresa parziale del mercato turistico si sta rivelando non sufficiente sia per la tenuta economica degli operatori che dal punto di vista occupazionale – aggiunge il Capogruppo dem – Infatti continuano ad esserci decine di migliaia di lavoratori ancora in cassa integrazione, a tempo pieno o parziale, e con lo sblocco dei licenziamenti per molti di loro rischia di aprirsi una fase di grande incertezza. Per questo servono nuove misure straordinarie di sostegno al settore e all’occupazione del comparto, in coerenza con quanto previsto dal PNRR che già prevede una serie di misure dedicate. La Toscana deve porre il tema sul tavolo della Conferenza Stato-Regioni e chiedere al Governo una risposta rapida e incisiva».