Un calendario di 17 mesi. Per raccontare il Casentino, ma non solo

Alessandro Ferrini : la passione del fotografo, la precisione dell’artigiano, la voglia di raccontarsi. 
di Roberta Fabbrini 
Bibbiena. Rompe gli schemi Alessandro Ferrini, noto fotografo casentinese, da anni dedito alla minuziosa schedatura dell’immenso patrimonio storico artistico della vallata.  E lo fa nella maniera più insolita, quella di intaccare una delle poche certezze che abbiamo: Il calendario? 12 mesi 365 giorni. No. Il suo nuovo calendario 2016-2017 di mesi ne contiene 17.
Nel suo nuovo prodotto  infatti, presentato al Centro Creativo Casentino lo scorso 19 Febbraio, lo scorrere del tempo è soltanto il pretesto per mostrare immagini inedite e bellissime delle opere d’arte del Casentino.  Ma non solo. C’è all’interno delle pagine quasi un invito alla riflessione, la volontà di  creare momenti di relazione: Il Casentino terra bellissima e per certi versi non ancora giustamente valorizzata, non può e non deve essere letta come un microcosmo autosufficiente: Sovvertendo la storica consuetudine che vede la nostra vallata come una valle chiusa, Ferrini ne esalta le relazioni, i contatti, le analogie, con altri territori della provincia di Arezzo, suggerendo itinerari tematici trasversali che davvero affascinano per le implicazioni e le potenzialità che velatamente suggeriscono. E un sito, ormai consolidato, il Bel Casentino (www.ilbelcasentino.it) dove Alessandro con la precisione dell’artigiano, e il tocco dell’artista regala in 5000 scatti percorsi, immagini, descrizioni, che davvero danno la misura del grande amore e dell’impegno che da anni mette nel lavoro instancabile di valorizzazione della sua terra. Creare sinergie. Questo l’imperativo che secondo Ferrini sarà la chiave di volta di un nuovo e più potente approccio della nostra vallata al tema della valorizzazione turistica.
Aprirsi a territori inesplorati. E anche perché no, a calendari inusuali. Casentino. Terra di Arezzo. Italia