Un gioiello per il Casentino, premiati i ragazzi delle medie di Poppi

Sabato 21 Maggio alle ore 17.00 presso il salone delle Feste del castello dei Conti Guidi a Poppi, si terrà la premiazione dei ragazzi delle Prime Medie che hanno partecipato al progetto “Un gioiello per il Casentino” promosso da Prospettiva Casentino – in particolare la ditta Freschi & Vangelisti – in collaborazione con l’Istituto Comprensivo.

Dopo i saluti istituzionali (Sindaco e Assessore Lisa Bucchi), della Dirigente Alessandra Mucci e una breve introduzione di Denise Vangelisti, e del professor Paolo Fabiani, verranno premiati tre bozzetti di tre alunni (uno per sezione), dai quali sono stati realizzati i rispettivi gioielli. Al termine della premiazione, la novellatrice Marina Martinelli ci leggerà una delle sue storie.
La giornata si concluderà con l’inaugurazione della mostra di tutti i designi e dei bozzetti realizzati dagli alunni delle tre sezioni (A,B,C) presso la Galleria di Arte Moderna sempre nel centro Storico di Poppi, elaborati giudicati “eccellenti” dagli esperti della Commissione che ha dovuto selezionare i tre vincitori.
La Commissione di valutazione dei bozzetti realizzati dai ragazzi delle prime medie di Poppi, era composta da Denise Vangelisti – titolare della ditta- Simone Larghi esperto grafico della Freschi&Vangelisti, Tiziana Corsini Vice Preside di Poppi, Paolo Fabiani professore di educazione artistica di Poppi e Loretta Mazzetti creativa della ditta Miniconf.
Il progetto “Un gioiello per il Casentino” rappresenta uno dei filoni di interesse su cui sta lavorando Prospettiva Casentino, ossia quello dell’orientamento organizzato in modo tale da far prima entrare i ragazzi in azienda attraverso una visita guidata, poi facendoli “lavorare” alla produzione di qualcosa. In questo caso era stato chiesto loro di disegnare il bozzetto di un gioiello seguendo le indicazioni ottenute nel corso della visita aziendale fatta con gli esperti della ditta. In questo modo le attività produttive della valle si aprono alla conoscenza dei ragazzi, per diventare un punto di riferimento anche nelle future scelte formative e lavorative.