Un giorno di straordinaria allegria: un compleanno… speciale

Foto di gruppo degli amici di Paola

Di Marina Morini

Senz’altro sono tante le persone che per il proprio compleanno decidono di non ricevere regali ma di desiderare in cambio offerte dagli invitati che poi destinano per qualche buona finalità.

E’ quanto ha voluto la mia amica Paola per festeggiare i suoi 70 anni: ricevere in forma anonima attraverso una busta consegnata durante il pranzo un contributo da parte di tutti gli amici e parenti invitati alla sua festa, finalizzato a risanare la piccola chiesa di Santo Stefano a Papiano, che presenta alcune preoccupanti fessure. Don Gianni, anche lui del gruppo, si occuperà del progetto di recupero.

Abbiamo la grande responsabilità di conservare un patrimonio inestimabile che nessun altro Paese al mondo possiede. L’oratorio di Santo Stefano a Tuleto è lì da almeno 10 secoli (documentato), come parte del castello di Urbech di un ramo dei Conti Guidi. Come si fa per la propria casa, quando si vede un dissesto che – se trascurato – potrebbe portare alla rovina, si cerca di intervenire, senza chiedersi troppo chi dovrebbe farlo. Perché la tutela delle testimonianze artistiche e architettoniche richiederebbe risorse immense, ma a volte anche un piccolo intervento può scongiurare o quantomeno ritardare di alcune decine di anni il crollo… secondo me non è poco e il modo scelto da Paola per coinvolgere tutti per dare il nostro contributo, è meraviglioso.

Già di per sé la festa di compleanno si è presentata subito in un carattere diverso dal solito. 50 amici in partenza dal Casentino per Livorno, terra natia della nostra amica, invitati per la festa di compleanno. Paola ha pensato a tutto: al pullman, a coccolarci durante tutto il viaggio con mille attenzioni, ai biglietti per salire sulla funicolare recentemente restaurata, che ci avrebbe portati al Santuario della Madonna di Montenero,  alla Messa per tutti noi, al pranzo con vista sul mare dove abbiamo gustato alcune specialità tipiche di Livorno. Il momento clou della giornata è stata la consegna a Don Gianni delle offerte raccolte. Una piccola grande offerta che permetterà di far partire i lavori per il progetto di risanamento della chiesetta dell’alto casentino

Tutto questo è il breve racconto di una giornata straordinaria che ho vissuto perchè invitata alla festa, ma mi sento in dovere in ultimo di dire che Paola ha avuto anche un altro regalo altrettanto importante che è stato quello di avere accanto a sè tanti amici con i quali si è fortemente commossa nel rivedere alcuni luoghi lasciati alcune decine di anni fa, e in quel momento così particolarmente emozionante, ha capito quanto fosse importante il passato, avvalorato da un presente che ha costruito ricco di veri  sentimenti.