Un pensiero al giorno: “Casa Basagna”

Foto di Claudio Barolo

“Casa Basagna”

Difficile racchiudere questa realtà dentro a un pensiero,

“Casa Basagna” è stata lì da un tempo infinito,

poi, una volta disabitata, ha cominciato ad essere come “sbagliata”

e posta in un punto anch’esso sbagliato, proprio lì, alla vista di tutti,

proprio a quello svincolo che ti porta ad abbracciare, uno dei borghi più belli.

Tante congetture sono state fatte su questa casa ormai rudere,

tante idee, e pure battaglie di idee, perché, come tutte le cose,

quando serve la condivisione, è sempre difficile trovarla.

Certamente non era più un bel vedere passando,

poteva anche apparire pericolosa e ormai un po’ traballante

e quindi nociva per tutti.

Aveva persino un aspetto sinistro “casa Basagna” oramai,

di quegli aspetti logorati dal tempo, e dal passaggio dell’uomo.

Ma nonostante tutto, so che mi mancherà,

perché un altro pezzetto di mondo in cui ho vissuto

e che rappresenta il mio cinquanta per cento di provenienza,

è svanito nel nulla,

lasciando al suo posto tanta luce, e uno spazio pulito,

che sono certa in futuro farà onore di sé…

ma un’altra certezza mi rende un po’ triste,

la certezza,

che “Casa Basagna”, non tornerà più!

Foto di Claudio Barolo

 

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Marina Martinelli
Marina Martinelli nasce a San Piero in Frassino nel dicembre del 1964. Oggi vive e lavora a Poppi, dove condivide un salone di parrucchieria col marito. Ha due figli che sono la sua vita e la scrittura è la sua più grande passione, infatti ha pubblicato due libri di novelle e tre romanzi. A primavera uscirà il suo sesto romanzo che sarà macchiato di giallo. Da anni collabora con la rivista casentinese CasentinoPiù.