Un pensiero al giorno: “Che ne sai tu di un campo di grano…”

Foto di Carlo Gabrielli

Che ne sai tu di un campo di grano…

La macchina andava,

andava in quel mare giallo,

un mare di fili di pane, che ondulavano al sole

ed eran perfetti.

La macchina andava e falciava quel mare,

con tutto la vita al suo interno.

Piccoli insetti, lucertole, nidi di uccello, piccole serpi,

la macchina si portava via tutto

e nel campo non rimaneva che grano falciato e desolazione.

Si era fatto per le farine,

per saziare pance affamate e bisognose di quell’oro essenziale.

La macchina andava e mentre andava, raccontava ciò che succede

durante la vita; Non esiste di far cosa buona,

senza commettere al contempo, cosa cattiva.

E la macchina andava, mentre tu… che ne sai tu di un campo di grano?

A me, a tutti