Un pensiero al giorno: “Il grido dell’ambulanza”

Il grido dell’ambulanza

Passava col suo grido pauroso rompendo così,

il solito rumore quotidiano.

Quell’urlo vibrava fin dentro l’anima,

presagio di dolore.

L’automedica che le correva dietro,

dimostrava anche lei la gravità di chi si andava a curare.

Passava, e col suo grido pauroso,

attirava gli sguardi.

Era come se di ambulanze,

ce ne fossero di più qualità.

Ma l’ambulanza, altro non è che un mezzo,

che talvolta salva la vita.

Passava col suo grido pauroso,

che l’afa del giorno rendeva ancora più intenso.

Chissà mai chi c’era al suo interno,

un vecchio, un bambino…

ma, chiunque ci fosse stato,

speriamo che avesse la mano,

nella mano di un altro.

Marina Martinelli
Marina Martinelli
Marina Martinelli nasce a San Piero in Frassino nel dicembre del 1964. Oggi vive e lavora a Poppi, dove condivide un salone di parrucchieria col marito. Ha due figli che sono la sua vita e la scrittura è la sua più grande passione, infatti ha pubblicato due libri di novelle e tre romanzi. A primavera uscirà il suo sesto romanzo che sarà macchiato di giallo. Da anni collabora con la rivista casentinese CasentinoPiù.

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