Un pensiero al giorno: “Odori particolari”

Foto di Sabine van Erp da Pixabay

Odori particolari

L’odore di legna bagnata, che scoppietta nel grande focolare,

mentre il sugo bolle e ribolle sulla stufa di nonna e invade la casa,

intrufolandosi in tutte le stanze.

I gerani rossi che profumano il balcone

e fanno sfoggio di sé, rendendo la parete più vanitosa.

Il basilico, nel vaso rotondo posto sulla finestra

che manda il suo aroma forte e sublime,

e che ti fa desiderare una fetta di pane col pomodoro.

E poi la fragranza della tua lacca, quella per capelli sottili,

che ti ostini a tener ancora gonfi, come andava di moda una volta,

e poi, quando ti allacci la vestaglia

e ti rechi in cucina a preparar la tua moka …

e ancora, le vecchie tazzine sul vassoio di legno,

e il caffè che coprirà tutti quanto gli odori

e che ti inebria fin nello sguardo,

che ancora è fiero e vivace.

Ma l’odore più buono è quello che avverto

quando ti bacio la guancia,

e sento il borotalco che si mischia alla tua pelle che sa di buono…

 che sa di buono!