Un pensiero al giorno: “Una tata”

Ratna Fitry da Pixabay"/>

Una tata

Tu madre che lasci i tuoi figli per andare al lavoro,

che li lasci mentre il tuo cuore si gonfia un pochino

perché non è facile andarsene e lasciarli di nuovo,

e ancora, e poi ancora domani.

Ma questa volta puoi farlo tranquilla

perché quella tata di cui ti stai fidando,

è qualcosa di grande.

Lei gli vuol bene e si prende cura di loro

li aiuta nel far quotidiano e gli alleggerisce il pensiero.

Li aiuta a creare, mentre il tempo li cresce,

con lei inventano giochi e lo fanno con tutti i colori del mondo,

di lei si nutrono assimilando un po’ della sua essenza,

mentre resta felice di stare con loro,

mentre è felice di esserci,

perché anche “la tata” copre un ruolo importante…

insieme ai nonni e ai genitori, fa parte di quelle braccia

che tengono al suo interno un piccolo essere

e di quell’abbraccio, ne fa una questione di vita e d’amore!

A Gabri Lella, una tata meravigliosa alla quale farei crescere un mio cucciolo!

 

 

 

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Marina Martinelli
Marina Martinelli nasce a San Piero in Frassino nel dicembre del 1964. Oggi vive e lavora a Poppi, dove condivide un salone di parrucchieria col marito. Ha due figli che sono la sua vita e la scrittura è la sua più grande passione, infatti ha pubblicato due libri di novelle e tre romanzi. A primavera uscirà il suo sesto romanzo che sarà macchiato di giallo. Da anni collabora con la rivista casentinese CasentinoPiù.