Un pensiero ogni tanto: “Giorni pesanti”

Foto di StockSnap da Pixabay

Giorni pesanti

Ci sono quei giorni in cui il fiato arriva di meno,

quando tiri l’aria all’interno di te,

ma lei è tirchia, è avara di sé.

Ci sono quei giorni in cui tutto è più scuro,

dove le ricorrenze si fanno sentire

ed annebbiano tutto, con la sua coltre pesante.

Giorni che sbiadiscono i pochi colori che sono

rimasti là fuori,

colori caldi e bagnati delle foglie oramai cadute per terra

a cercar di dipingere anche l’umore.

La pesantezza talvolta è impartita dalla mancanza,

da quel sottile dolore, costante e beffardo,

da quella voglia di sentir la tua voce che si è messa a tacere,

dal prepotente bisogno di toccar le tue mani che si sono fermate

e dalla rabbia di non poter più vedere il tuo viso.

Allora ti tengo all’interno di me,

dove nessuno potrà mai toccarti…

finché ci sarò, e anche dopo!

A Graziella, ad Anna, a Maura, a Paola a…