Un pensiero ogni tanto: “Piccola piccola”

Piccola piccola

Ti vedi cicciotta allo specchio, e non ti piaci per niente,

ti vesti di scuro, per apparire ancora più piccola,

filiforme e sottile.

Ma tu sei grande bambina,

sei grande perché quello che hai dentro è immenso

e immenso rimane, anche se hai deciso di mangiare di meno.

Concentrati sulla tua “grandezza”,

vedrai che poco importa la fisicità, che questa avrà meno valore,

a poco importa quello che appare, tu sei tu, e da tutti sei amata

per quello che sei, e così… come sei.

Nutri il tuo spirito, il tuo fabbisogno, e anche la gola che un pochino

serve anche quello.

Tira fuori la tua felpa più colorata, perché il colore è dentro di te

e fai una giravolta davanti allo specchio, che tu sei bella comunque,

anche senza essere così filiforme, anzi;

le tue guanciotte son più graziose se un po’ arrotondate

e prendano anche colore se ti nutri di più, perché diventan più rosa.

Anche la stanchezza sparirà in poco tempo, e l’ansia, e la paura…

In te ritornerà la voglia di ridere e di uscire dalla tua stanza,

perché vedi bambina, anche se è bella e ben strutturata

non ha certo il cielo che è fuori, e neanche l’aria ed il sole.

Allora esci e corri in un prato, così a stancarti un pochino,

perché c’è una stanchezza che è sana e che nutre lo spirito.

A tutti, soprattutto a te…

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Marina Martinelli nasce a San Piero in Frassino nel dicembre del 1964. Oggi vive e lavora a Poppi, dove condivide un salone di parrucchieria col marito. Ha due figli che sono la sua vita e la scrittura è la sua più grande passione, infatti ha pubblicato due libri di novelle e tre romanzi. A primavera uscirà il suo sesto romanzo che sarà macchiato di giallo. Da anni collabora con la rivista casentinese CasentinoPiù.